15 Agosto 2026
Sport

Winter Split LEC 2026, tra entusiasmo dei fan e critiche dalle squadre.

Negli ultimi giorni si sono intensificati i rumor su un possibile nuovo format per il Winter Split LEC previsto per il 2026. L’idea, che sembra partire da Riot Games, prevede l’introduzione di un Kickoff Tournament con 12 squadre: le 10 organizzazioni LEC più due team dell’ecosistema ERL, ovvero i futuri campioni dell’EMEA Masters Summer e i Los Ratones (LR), squadra con i migliori risultati annuali nel circuito regionale.

Come funzionerebbe il Winter Split LEC?

Secondo le indiscrezioni si tratterebbe di un torneo di apertura stagionale che sostituirebbe interamente l’attuale Winter Split. La squadra vincitrice otterrebbe un accesso diretto al First Stand 2026, il primo evento internazionale della stagione competitiva. Al termine del Kickoff, la LEC tornerebbe al formato classico nei successivi Spring e Summer Split a 10 squadre.

Pareri contrastanti tra fan e organizzazioni LEC.

La proposta ha generato grande entusiasmo tra i fan, attratti dalla possibilità di vedere squadre emergenti sfidare le grandi organizzazioni. Inoltre i dati di Esports Charts parlano chiaro: la LEC ha subito un calo del 31% negli spettatori del Summer Split, e l’introduzione di squadre popolari come i LR potrebbe aiutare il circuito competitivo a recuperare visibilità e interesse.

Decisamente più critica la reazione delle organizzazioni LEC. Secondo fonti vicine ai team, le organizzazioni sarebbero contrarie al nuovo format. In una recente diretta, Kameto, CEO di Karmine Corp, ha dichiarato che: “Ogni singola squadra della LEC, senza eccezione, era contraria a ciò che Riot vuole fare con il Winter Split LEC 2026”. Il nodo centrale riguarda il valore economico degli slot LEC: le organizzazioni hanno investito decine di milioni per ottenere la propria posizione permanente, e l’ingresso “gratuito” di squadre ERL viene percepito come una svalutazione del sistema.

Una situazione da maneggiare con cura.

L’idea di un torneo di apertura potrebbe portare freschezza e competitività alla scena europea, ma il cambiamento rischia di toccare equilibri delicati costruiti nel tempo. Finché Riot non si esprimerà ufficialmente, il progetto resta nel campo dei leak, ma sarà cruciale che publisher e organizzazioni trovino un compromesso per evitare fratture interne.

Foto di walter688 da Pixabay.com