Wero sfida Visa e Mastercard: l’app europea punta ai pagamenti retail.
Una nuova offensiva europea nel settore dei pagamenti digitali punta a scardinare il predominio dei circuiti statunitensi. Wero, marchio della European Payments Initiative (EPI), accelera sull’ingresso nei pagamenti al dettaglio con l’obiettivo dichiarato di competere con Visa e Mastercard.
Lanciata alla fine del 2024 come soluzione per trasferimenti peer-to-peer, l’app consentirà a breve agli utenti francesi di effettuare acquisti online tramite QR code. Secondo quanto riportato dall’emittente francese BFM TV, in una fase successiva saranno introdotti i pagamenti nei negozi fisici e, entro il 2027, le opzioni contactless.
51 milioni di utenti coinvolti in Francia.
Sviluppata da un consorzio di 16 grandi banche europee, Wero permette già trasferimenti quasi istantanei tra privati tramite numero di telefono, email o QR code.
Ora il consorzio guarda al mercato retail, dove i pagamenti con carta restano largamente dominati dai due colossi americani.
“Oggi nei negozi non è possibile pagare con un bonifico istantaneo. Domani, con noi, sarà estremamente semplice farlo con il telefono”, ha dichiarato Martina Weimert, CEO di EPI.
Secondo Weimert, circa 51 milioni di utenti in Francia potranno presto selezionare il pulsante Wero al momento del checkout sui siti aderenti, scansionare un QR code e confermare il pagamento in pochi secondi, senza inserire i dati della carta.
Costi più bassi e autonomia europea.
Wero promette costi “significativamente inferiori” per gli esercenti rispetto ai circuiti tradizionali. Sebbene le commissioni interbancarie siano già limitate dall’UE allo 0,2% per le carte di debito e allo 0,3% per le carte di credito, restano le commissioni di rete applicate dagli operatori statunitensi, stimate tra lo 0,05% e lo 0,15% per transazione.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio dibattito europeo sulla dipendenza dalle infrastrutture di pagamento americane, tra cui anche Apple Pay, in un contesto di crescente attenzione alla sovranità economica del continente.
foto Steve Buissinne da Pixabay.com
