Washington proroga la sospensione temporanea dei dazi tariffari: nuova scadenza al 1° agosto.
Con un nuovo ordine esecutivo, il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha disposto l’estensione della sospensione temporanea dei dazi doganali aggiuntivi su alcuni beni provenienti da determinati partner commerciali. La misura, inizialmente introdotta con l’Ordine Esecutivo 14266 del 9 aprile 2025 e in scadenza il 9 luglio, viene ora prorogata fino alle ore 12:01 (EDT) del 1° agosto 2025.
La decisione si inserisce nel quadro delle politiche introdotte lo scorso aprile con l’Ordine Esecutivo 14257, volto a correggere gli squilibri strutturali del commercio estero e a contrastare pratiche commerciali ritenute dannose per la sicurezza economica e nazionale degli Stati Uniti. All’epoca, il Presidente aveva dichiarato lo stato di emergenza nazionale a fronte degli ampi e persistenti disavanzi commerciali statunitensi.
L’ordine di aprile prevedeva l’introduzione di dazi aggiuntivi “ad valorem” su un ampio ventaglio di prodotti provenienti da Paesi partner, con l’obiettivo di riequilibrare rapporti commerciali ritenuti non reciproci. Tuttavia, grazie a progressi nei negoziati e segnali di apertura da parte di alcuni partner esteri, l’Amministrazione aveva già optato a maggio per una sospensione temporanea parziale di tali dazi (ridotti al 10%) per un periodo di 90 giorni, esclusa la Cina.
Proprio per il Paese asiatico resta invece in vigore, senza modifiche, il regime speciale regolato dall’Ordine Esecutivo 14298 del 12 maggio 2025, che dispone una sospensione tariffaria distinta e non toccata dalla nuova proroga.
