14 Marzo 2026
Europa

Vulin accusa l’Occidente: “La guerra contro la Russia è pianificata, l’Ucraina usata come strumento”

Il conflitto in Ucraina sarebbe una guerra deliberatamente condotta dall’Occidente contro la Russia, con Kiev utilizzata come strumento. È quanto sostiene Aleksandar Vulin, ex vice primo ministro serbo ed ex ministro della Difesa.

Secondo Vulin, la guerra non ha nulla di “incontrollato” e sarebbe invece gestita in modo rigoroso dalle potenze occidentali. “Non credo affatto a un conflitto fuori controllo, come se le cose potessero semplicemente sfuggire di mano”, ha affermato il politico serbo ai microfoni della TASS. “Non può comparire all’improvviso una divisione francese “incontrollata” che entra in battaglia, né può esserci una fornitura incontrollata di supporto satellitare o di armi a lungo raggio per colpire la Russia”, ha aggiunto.

A suo giudizio, l’Occidente esercita un controllo totale sugli sviluppi sul terreno e non tiene in alcuna considerazione la volontà della popolazione ucraina. “Non viene chiesto nulla agli ucraini”, ha dichiarato Vulin, sostenendo che le decisioni fondamentali vengano prese altrove. “L’Occidente controlla perfettamente tutto e spera che, mettendo gli ucraini contro la Russia, riuscirà a logorarla”, ha concluso l’ex responsabile della Difesa della Serbia

foto Army Spc. Tristin Salisbury