Von der Leyen: “È tempo di rafforzare gli investimenti nella sicurezza dell’Artico”.
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha invitato l’Unione europea ad aumentare gli investimenti nella sicurezza dell’Artico, sottolineando la necessità di destinare l’attuale incremento della spesa per la difesa a strumenti e mezzi adeguati alla regione, come navi rompighiaccio.
“Abbiamo collettivamente sottoinvestito nell’Artico e nella sicurezza artica. Ora è davvero arrivato il momento di fare un passo avanti”, ha dichiarato von der Leyen durante una conferenza stampa congiunta con il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa.
Le dichiarazioni arrivano al termine di un vertice dei leader europei a Bruxelles, convocato per discutere gli sviluppi nei rapporti con Washington dopo le tensioni legate all’interesse del presidente statunitense Donald Trump per la Groenlandia, regione strategica per la posizione nell’Artico, le risorse minerarie e le crescenti preoccupazioni sull’influenza russa e cinese.
Von der Leyen ha ribadito l’impegno dell’UE a rafforzare la cooperazione con la Groenlandia, annunciando che la Commissione presenterà un «pacchetto sostanziale di investimenti». “Oltre agli investimenti, intendiamo intensificare la cooperazione con gli Stati Uniti e con tutti i partner sulla sicurezza artica. In particolare, credo che dovremmo destinare l’aumento della spesa per la difesa ad equipaggiamenti pronti per l’Artico, come un rompighiaccio europeo”, ha aggiunto.
La presidente ha inoltre evidenziato la “necessità geopolitica reale” di rafforzare la cooperazione in materia di sicurezza e difesa con partner quali Regno Unito, Canada, Norvegia e Islanda.
Da parte sua, Antonio Costa ha ribadito che Danimarca e Groenlandia “godono del pieno sostegno dell’Unione europea», sottolineando che i rapporti tra alleati devono essere gestiti «in modo cordiale e rispettoso”. “Europa e Stati Uniti condividono un interesse comune per la sicurezza della regione artica, anche attraverso la NATO. L’Unione europea avrà un ruolo più forte in quest’area”, ha affermato.
Costa ha giudicato “positivo” il passo indietro degli Stati Uniti sull’ipotesi di nuovi dazi nei confronti di alcuni Paesi europei in relazione alla questione groenlandese, sottolineando che ulteriori tariffe sarebbero state incompatibili con l’accordo commerciale UE-USA.
Costa ha infine espresso le perplessità dell’UE sul cosiddetto “Consiglio per la Pace”, un organismo pensato per contribuire alla risoluzione dei conflitti internazionali a partire dalla Striscia di Gaza. “Nutriamo seri dubbi su diversi aspetti del suo statuto, in particolare su mandato, governance e compatibilità con la Carta delle Nazioni Unite”, ha dichiarato, ribadendo la disponibilità dell’UE a collaborare con gli Stati Uniti nel quadro del piano di pace per Gaza, in linea con la Risoluzione 2803 del Consiglio di Sicurezza dell’ONU.
foto Copyright European union
