13 Aprile 2026
Europa

Von der Leyen chiude la porta al gas russo: l’estremismo Ue contro imprese e famiglie

Ursula von der Leyen non lascia spazio a dubbi: l’Unione europea non tornerà ad acquistare gas russo, nemmeno nell’ipotesi estrema di blackout causati da una carenza di risorse energetiche. La presidente della Commissione europea, in estrema sintesi, ha risposto con nettezza alla domanda se Bruxelles potrebbe riconsiderare la propria posizione in caso di gravi difficoltà nell’approvvigionamento, ribadendo che il blocco comunitario proseguirà la propria transizione verso energie rinnovabili e di produzione europea.

Una linea dura che si inserisce in un contesto di crescente determinazione (o follia?) da parte delle istituzioni comunitarie. Nelle scorse ore, per esempio, il commissario europeo per l’Energia Dan Jorgensen aveva già alzato il tiro, dichiarando che i Paesi membri non dovrebbero acquistare “nemmeno una molecola” di energia russa, a prescindere dalle circostanze. Nel frattempo, però, gli alleati oltreoceano il gas russo lo comprano eccome…

Il messaggio che arriva da Bruxelles è dunque univoco: nessuna deroga, nessuna eccezione. La dipendenza energetica da Mosca appartiene al passato e l’Europa intende andare avanti sulla strada dell’autonomia energetica, anche a costo di dover distruggere la sua residua competitività e i bilanci di milioni di aziende e famiglie.

foto Producer : CE – Service audiovisuel Photographer : John Thys Christophe Licoppe Dati Bendo Copyright European Union , 2023