6 Settembre 2026
Europa

Von der Leyen a Vilnius: “L’Europa è solidale con la Lituania, rafforzare difesa e confini è priorità”.

Prosegue il tour di Ursula von der Leyen nei Paesi Baltici. Oggi, la presidente della Commissione europea, ha ribadito a Vilnius la piena solidarietà dell’Unione europea, sottolineando l’importanza di rafforzare la difesa e la sicurezza dei confini orientali dell’UE.

Nel corso di un incontro con il presidente lituano Gitanas Nausėda, von der Leyen ha ricordato che ieri la Lituania ha celebrato la Giornata della Libertà, a 32 anni dall’uscita delle ultime truppe sovietiche dal Paese. “Oggi l’Europa è pienamente al fianco della Lituania come Stato di prima linea”, ha affermato, evidenziando le pressioni geopolitiche e militari cui il Paese è esposto, inclusi i droni provenienti dal confine con la Bielorussia e la strumentalizzazione dei migranti.

La presidente ha sottolineato che l’UE ha già permesso di destinare fondi di coesione a sfide economiche e di sicurezza lungo il confine, e che nella proposta di bilancio europeo a lungo termine gli investimenti in migrazione e gestione delle frontiere saranno triplicati. “Vogliamo che gli Stati membri con confini diretti con Russia e Bielorussia ricevano finanziamenti aggiuntivi: i confini della Lituania sono confini europei”, ha dichiarato.

Von der Leyen ha inoltre ricordato la proposta di aumentare di cinque volte gli investimenti in difesa e di dieci volte i fondi per la mobilità militare, con un’attenzione particolare alle esigenze della Lituania. “Non possiamo aspettare il nuovo bilancio per rafforzare la nostra postura difensiva. Abbiamo già messo a disposizione 800 miliardi di euro con il SAFE e la clausola nazionale di flessibilità, accessibili fino al 2030”, ha spiegato, citando la partecipazione di 19 Paesi, tra cui la Lituania, a progetti paneuropei di difesa come la capacità di contrastare attacchi con droni.

La presidente ha lodato il sostegno della Lituania fin dai primi giorni del conflitto e ha elogiato l’ulteriore stanziamento di 200 milioni di euro per le forze armate ucraine. “Una prima linea di difesa efficace è un esercito ucraino ben equipaggiato; la seconda è costituita da gruppi multinazionali della Coalizione dei Volenterosi, con il supporto americano; la terza linea è la nostra postura difensiva europea. E naturalmente, l’adesione all’UE rappresenta di per sé una garanzia di sicurezza”, ha affermato.

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