Von der Leyen ad Ämari: “L’Europa deve rafforzare la propria difesa e sostenere senza esitazioni l’Ucraina”
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, in visita alla base aerea di Ämari, ha incontrato il primo ministro estone Kristen Michal, sottolineando il ruolo cruciale dell’Estonia nella sicurezza europea.
Von der Leyen ha ricordato la sua ultima visita “all’indomani dell’invasione russa della Crimea” del 2014. Oggi, ha osservato, la base di Ämari rappresenta un nodo essenziale della rete europea di difesa: “È impressionante vedere quanta infrastruttura sia stata aggiunta. Ämari gioca un ruolo chiave nella sicurezza comune”.
La presidente ha ribadito che le preoccupazioni espresse da Tallinn negli anni si sono purtroppo avverate: “La guerra brutale di Mosca contro l’Ucraina dimostra che Putin non si fermerà. Per questo dobbiamo garantire un sostegno incrollabile a Kyiv e rafforzare la nostra postura difensiva”.
Tra le priorità indicate da Bruxelles figurano l’inasprimento delle sanzioni contro la cosiddetta shadow fleet – la flotta ombra di petroliere usata da Mosca per aggirare i divieti – e il lavoro sull’utilizzo degli asset russi congelati: “Il predatore deve pagare per ciò che ha fatto”, ha detto von der Leyen.
Particolare attenzione è stata posta alla crescente importanza strategica del Mar Baltico, dove le provocazioni russe testano la resilienza europea. In questo contesto, la Commissione spinge sull’attuazione del piano industriale per la difesa da 800 miliardi di euro, che prevede 150 miliardi per il meccanismo congiunto SAFE. “Con SAFE produciamo le capacità di cui l’Europa ha più bisogno – droni, cyber-difesa, missili, spazio – e costruiamo uno Scudo aereo europeo, simbolo di unità e protezione”, ha sottolineato.
Von der Leyen ha anche lodato l’impegno dell’Estonia, che destina il 5% del proprio PIL alla difesa, tra i più alti in ambito NATO, e ha ricordato che quindici Stati membri hanno chiesto maggiore flessibilità di bilancio per incrementare le spese militari.
Guardando al futuro, la presidente ha delineato tre priorità: colmare entro il 2030 le lacune individuate nella difesa europea; continuare a rafforzare le capacità militari ucraine; e sostenere, attraverso il nuovo bilancio UE, un deciso aumento degli investimenti in difesa e mobilità militare.
“Stiamo investendo di più, meglio e in maniera europea – ha concluso von der Leyen –. L’Estonia lo sa bene: sicurezza e mobilità militare sono la chiave della nostra libertà”.
foto Geneviève Engel Copyright: © European Union 2022 – Source : EP
