Voli e viaggi, Assoutenti: “Stop agli aumenti retroattivi”
Cancellazioni dell’ultimo minuto, rincari del carburante, tensioni internazionali: il settore dei trasporti attraversa una fase di forte turbolenza. Ma i diritti dei passeggeri restano intatti. A ricordarlo è Assoutenti, che rilancia la comunicazione ufficiale pubblicata dalla Commissione europea a tutela dei viaggiatori, chiedendo al tempo stesso alle compagnie aeree e ai tour operator massima trasparenza e correttezza.
Volo cancellato? Tre opzioni garantite per legge.
Se il volo viene soppresso, il passeggero ha diritto a scegliere tra il rimborso integrale del biglietto, un volo alternativo verso la destinazione o il rientro al punto di partenza. Le compagnie sono inoltre obbligate a garantire assistenza in aeroporto: informazioni aggiornate, pasti e, ove necessario, pernottamento.
Qualora la cancellazione venga comunicata con meno di 14 giorni di anticipo, scatta anche il diritto a una compensazione economica. Con un’importante precisazione della Commissione Ue: l’esonero dal risarcimento è ammesso soltanto in presenza di circostanze eccezionali , come una reale carenza di carburante nello scalo , e non può essere invocato automaticamente adducendo il semplice aumento del costo del kerosene. In altre parole: il caro-benzina non basta a mettere le compagnie al riparo dai propri obblighi.
Prezzi blindati dopo l’acquisto: niente rincari a posteriori.
Su questo punto Bruxelles è categorica: il prezzo del biglietto acquistato non può essere ritoccato al rialzo per effetto dell’aumento del carburante. Eventuali supplementi devono essere chiari, trasparenti, comunicati prima della vendita e accettati esplicitamente dal consumatore. Le clausole contrattuali che prevedono aumenti successivi all’acquisto non sono conformi al diritto europeo.
Stesso discorso per i voucher: nessuna compagnia può imporli in sostituzione del rimborso in denaro. Il buono è valido solo se il passeggero lo accetta volontariamente.
Pacchetti vacanza: tutela rafforzata.
Chi ha prenotato un pacchetto tutto compreso , volo più hotel, per intendersi , gode di protezioni aggiuntive. L’organizzatore deve essere raggiungibile, fornire assistenza e, in caso di circostanze eccezionali, rimborsare il cliente entro 14 giorni.
Quanto ai rincari legati al carburante: fino all’8% di aumento, la modifica del prezzo è applicabile se prevista contrattualmente; oltre quella soglia, il consumatore ha il diritto di recedere senza penali. In entrambi i casi, la comunicazione dell’aumento deve avvenire in forma chiara e motivata almeno 20 giorni prima della partenza.
I consigli di Assoutenti: “Conservate tutto, non firmate nulla alla cieca”.
L’associazione invita i viaggiatori a conservare con cura biglietti, e-mail e ricevute; a pretendere sempre comunicazioni scritte in caso di cancellazioni o variazioni di prezzo; e a non accettare voucher o modifiche contrattuali senza aver compreso appieno le proprie tutele.
“Chiediamo alle compagnie aeree, ai tour operator e agli intermediari turistici massima trasparenza e correttezza nei confronti dei viaggiatori, soprattutto in un momento di forte incertezza internazionale”, dichiara il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso.
