Cookie Consent by FreePrivacyPolicy.com Visioni Sarde. "Valerio" di Gianni Cesaraccio vince il primo premio. - Sardegnagol

Visioni Sarde. “Valerio” di Gianni Cesaraccio vince il primo premio.

Gianni Cesaraccio con “Valerio” si è aggiudicato il Primo Premio della settima edizione di “Visioni Sarde”.

La Giuria – presieduta da Elvira Serra e composta da Franca Farina, Alberto Masala, Bruno Mossa, Sergio Naitza, Antonello Zanda e Davide Zanza – ha motivato il riconoscimento con queste parole: “La macchina da presa si muove in equilibrio tra gli espedienti miserabili di Valerio – meschino, cinico e ladro – e sulle sue abissali vacuità, privo di ogni dubbio etico. Grande merito agli interpreti, con una nota particolare per Vanni Fois. Il regista ci conduce senza indecisione ad un finale privo di redenzione”.

Il Premio FASI è stato invece assegnato a Angelica Demurtas, giovane regista di “Fragmenta”, con la seguente motivazione: “In pochi minuti cattura in pieno la forza dei materiali di archivio e ne restituisce l’essenza con la grazia e l’eleganza di parole semplici, mai banali. Fragmenta è un bel viaggio attraverso le immagini e la narrazione del passaggio generazionale di una storia che potrebbe essere la nostra. Il tema universale fa si che ognuno di noi possa riconoscersi in almeno un frammento”.

Il Premio Visioni Sarde della Giuria Giovani è invece andato a “Lasciami andare” di Roberto Carta, “per la disincantata visione che scardina i miti – troppo spesso romanticizzati – del banditismo sardo e della latitanza sui monti, e per la fotografia che mette in contrapposizione spazi angusti e quotidiani e la vastità dei cieli stellati ambiti dal protagonista”.

La Giuria Giovani ha, inoltre, attribuito il Premio dell’Associazione “Visioni da Ichnussa” per il Miglior Attore a Vanni Fois, interprete di “Valerio” e “Dakota Dynamite”.

A Visioni Sarde hanno partecipato: Bonifacio Angius con “Destino”, Valerio Burli con “Dakota dynamite”, Roberto Carta con “Lasciami andare”, Gianni Cesaraccio con “Valerio”, Angelica Demurtas con “Fragmenta”, Alberta Raccis con “Fogu”, Simone Paderi con “L‘abbraccio” ed Enrico Pau con “Gabriel”.

La mission di Visioni Sarde è quella di promuovere la scoperta di nuovi talenti sardi, sostenere la loro valorizzazione e offrire loro la possibilità di farsi conoscere da un pubblico sempre più vasto.

Visioni Sarde nasce all’interno dello storico Festival Visioni Italiane, organizzato dalla Cineteca di Bologna ormai giunto alla 26esima edizione, considerato la miglior ribalta per i registi del futuro. Quest’anno, a causa del corona virus, la Sezione Visioni Sarde è stata trasferita a Cagliari, negli spazi all’aperto dell’ex Manifattura Tabacchi.

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