8 Agosto 2026
Europa

Vertice NATO: gli USA frenano su Zelenskyy, nessun invito per l’Ucraina.

Al prossimo vertice della NATO di giugno non ci sarà l’Ucraina. A suggerirlo fonti diplomatiche in arrivo da Washington, secondo le quali gli Stati Uniti sarebbero contrari alla partecipazione del presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy al prossimo vertice NATO, in programma il 24 e 25 giugno all’Aia.

Tra i Paesi non membri della NATO, solo Giappone, Corea del Sud, Australia e Nuova Zelanda hanno finora ricevuto un invito ufficiale. Kiev, oltre ogni “narrazione occidentale” resta al momento esclusa, e — secondo le fonti — neppure una riunione del Consiglio NATO-Ucraina è attualmente prevista in agenda.

Per non chiudere del tutto la porta all’Ucraina, si starebbe valutando la possibilità di organizzare un incontro a livello di ministri degli Esteri e della Difesa. Tuttavia, visti i tempi ristretti, l’apertura di uno spazio dedicato a Kiev resta tutt’altro che certa.

Nella dichiarazione finale del vertice NATO del 2024 era stata inserita la formula dell’“irreversibile percorso verso l’adesione” per l’Ucraina, definita all’epoca come un riconoscimento simbolico per compensare l’assenza di un impegno concreto all’ingresso di Kiev nell’Alleanza.

Ma, con l’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca lo scorso gennaio, la linea statunitense (fortunatamente) è cambiata radicalmente: né Washington né il segretario generale della NATO Mark Rutte considerano ora l’ingresso dell’Ucraina nell’Alleanza.

Tra le alternative ipotizzate — sostenute in particolare dall’Italia — vi sarebbe l’estensione dell’articolo 5 del Trattato NATO (difesa collettiva) all’Ucraina, senza però un’adesione formale. Una proposta che, sebbene ancora in fase embrionale, testimonia il tentativo di mantenere un legame strategico con Kiev senza forzare l’allargamento formale dell’Alleanza. Proposta, però, invisa a Mosca che da tempo ha espresso la propria contrarietà a qualsiasi processo di avvicinamento dell’Ucraina alla NATO.

foto sarakhan vadym Copyright: © European Union 2025 – Source : Ukrainian Rada