10 Luglio 2026
Sardegna

Vaiolo delle scimmie: diagnosticato un altro caso nell’Isola.

Un altro caso di vaiolo delle scimmie è stato rilevato ieri dal Laboratorio Analisi dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari su una persona residente in provincia di Oristano.

“La malattia – spiega Maria Valentina Marras, direttrice del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della Asl di Oristano – decorre nella maggior parte dei casi in modo benigno, senza particolari complicanze con una guarigione che sopraggiunge dopo 2-3 settimane dall’inizio dei sintomi, supportata da terapia adeguata”.

I sintomi più comuni di questa patologia sono generalmente simil-influenzali e includono febbre, sonnolenza, dolori muscolari e mal di testa. Un’eruzione cutanea si sviluppa di solito da uno a tre giorni dopo l’inizio della febbre, ma può anche presentarsi prima dei sintomi generali e interessare il viso e le altre parti del corpo. Le lesioni cutanee spesso si presentano come papule, che tendono a evolversi in pustole e croste.

La trasmissione può avvenire attraverso il contatto fisico stretto, compresa l’attività sessuale, con una persona infetta, con i suoi fluidi corporei o le sue lesioni cutanee. Il virus può essere trasmesso anche da oggetti contaminati quali vestiti, lenzuola, asciugamani, posate, dispositivi elettronici e superfici.

“Vale la pena rassicurare la popolazione su questa malattia, che evolve nella stragrande maggioranza dei casi con una guarigione completa. Da ricordare anche che chi è stato vaccinato in passato per il vaiolo è protetto anche dal virus del vaiolo delle scimmie”, conclude Marras.