17 Luglio 2026
Europa

Vaccini e ricerca. L’UE stanzia 493 milioni di euro contro l’Ebola

L’Unione Europea scende in campo contro l’epidemia di Ebola con un pacchetto di sostegno da 493 milioni di euro, mentre i leader del G7 hanno lanciato ieri un appello congiunto per una risposta forte e coordinata all’outbreak del ceppo “Bundibugyo”, che sta colpendo la Repubblica Democratica del Congo e l’Uganda.

Le risorse messe in campo dalla Commissione europea coprono un ampio spettro di interventi: supporto medico d’emergenza nelle aree direttamente colpite, assistenza umanitaria nella regione dei Grandi Laghi e in Uganda, ricerca su vaccini e trattamenti contro i filovirus, e investimenti strutturali per rafforzare i sistemi sanitari locali nel lungo periodo.

“La sicurezza sanitaria è sicurezza condivisa”, ha dichiarato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. “I Paesi proteggono meglio i propri cittadini agendo insieme. La solidarietà globale è l’unica opzione quando il mondo affronta una minaccia comune”.

Parole forti anche da parte della commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib, che ha visitato di persona le zone colpite: “A Bunia ho incontrato medici, infermieri e soccorritori che lavorano sotto una pressione straordinaria per salvare vite umane, e comunità che vivono nella paura e nell’incertezza. Ma non affrontano questa crisi da soli. L’unico modo per contenere questo focolaio è la fiducia, la solidarietà, l’impegno politico e l’azione coordinata”.

Sul fronte europeo, il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC) valuta attualmente come molto basso il rischio per la popolazione nel Vecchio Continente. Il Comitato per la sicurezza sanitaria, che riunisce ogni settimana i rappresentanti degli Stati membri, continua a monitorare l’evoluzione dell’epidemia e a coordinare le misure di protezione per i cittadini europei.