15 Settembre 2026
Sardegna

“Vacanze fantasma”: la Polizia di Stato lancia l’allarme contro i finti annunci sui social

La Polizia di Stato ha lanciato un importante allarme riguardante le truffe online legate all’affitto di case vacanze, in particolare per il fenomeno diffuso delle cosiddette “vacanze fantasma” pubblicizzate sui social network. Attraverso un reel informativo pubblicato sulla propria pagina ufficiale di Instagram, le autorità invitano tutti i cittadini a prestare la massima attenzione alle offerte ingannevoli che circolano in rete, proprio in questo periodo in cui si pianificano le ferie estive.

I segnali tipici che devono far scattare il sospetto riguardano la presenza sul web di annunci con immagini di case da sogno a prezzi stracciati o pacchetti tutto incluso che sembrano un vero e proprio regalo. Per proteggere i consumatori e impedire che i malintenzionati rovinino i soggiorni estivi, la Polizia di Stato ha diffuso una serie di raccomandazioni operative e consigli fondamentali per muoversi in sicurezza durante le prenotazioni.

Il primo passo per evitare inganni consiste nel diffidare sempre dei prezzi troppo bassi, poiché le tariffe eccessivamente convenienti rappresentano quasi sempre il primo segnale di una truffa in atto. È inoltre fondamentale eseguire una verifica scrupolosa delle fotografie e degli annunci, controllando attentamente che le immagini corrispondano alla realtà e che tutte le descrizioni fornite siano coerenti.

Un ulteriore controllo va effettuato sull’affidabilità generale del sito internet o dell’host, ricercando recensioni lasciate da altri utenti e raccogliendo quante più informazioni possibili sul venditore prima di procedere con l’accordo. Sul piano economico, la Polizia raccomanda tassativamente di non pagare mai al di fuori dei canali ufficiali, utilizzando sempre piattaforme certificate e metodi di pagamento sicuri e tracciabili. Infine, qualora dovessero rimanere dubbi sulla veridicità dell’annuncio o sull’identità dell’interlocutore, l’invito è quello di non rischiare e di effettuare subito una segnalazione ufficiale alla Polizia Postale.