Usa, niente garanzie di sicurezza a Kiev prima di un accordo di pace con Mosca
Gli Stati Uniti non intendono concedere garanzie di sicurezza all’Ucraina prima del raggiungimento di un accordo di pace con la Russia. È quanto riporta Politico, citando fonti europee e statunitensi vicine ai negoziati in corso.
Secondo il quotidiano, l’amministrazione del presidente Donald Trump starebbe utilizzando la prospettiva delle garanzie di sicurezza come leva negoziale nei confronti di Kiev, con l’obiettivo di consolidare prima i punti chiave di un’intesa politica.
Le garanzie come strumento di pressione diplomatica.
Un alto funzionario statunitense, citato dal giornale, spiega che la Casa Bianca preferirebbe evitare impegni formali prima di aver definito un quadro stabile per la pace. L’obiettivo sarebbe quello di evitare firme affrettate che possano ostacolare il proseguimento dei colloqui.
In questa strategia, le garanzie di sicurezza diventerebbero quindi uno strumento per orientare il negoziato e spingere le parti verso un compromesso.
Secondo le fonti, il principale ostacolo rimane la questione territoriale. Le parti coinvolte sarebbero ancora ferme su posizioni distanti, anche se — sempre secondo le indiscrezioni — esisterebbe comunque un margine per individuare una possibile via d’uscita diplomatica.
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