UNRWA, Monika Hohlmeier: “Il 10% dei lavoratori è legato ad Hamas”.

Secondo una recente inchiesta giornalistica americana, il 10% dei 12mila dipendenti dell’UNRWA, l’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei rifugiati palestinesi nel Vicino Oriente, collabora direttamente o indirettamente con Hamas. Questo, in sintesi per l’esponente del Partito Popolare Europeo, Monika Hohlmeier, significa che “un gran numero di dipendenti dell’UNRWA è stato coinvolto negli attacchi terroristici perpetrati in Israele il 7 ottobre 2023, che hanno causato più di 1.200 morti e centinaia di rapimenti”.

Accuse importanti che, per Hohlmeier, richiede la rinegoziazione del mandato e dei compiti affidati all’UNRWA.

Sulla questione, lo scorso giovedì, il commissario Olivér Várhelyi ha rimarcato la grave preoccupazione per le accuse formulate il 24 Gennaio 2024 contro 12 membri del personale dell’UNRWA. “La Commissione – si legge nella risposta dell’esponente della Commissione von der Leyen – ha collaborato con l’UNRWA ha accolto con favore il suo impegno ad affrontare le gravi questioni in gioco. Lettere che delineano la via da seguire con tutte le misure e le procedure per la Commissione, a partire dallo screening del personale UNRWA, audit del sistema e dal rafforzamento del Dipartimento Investigazioni Interne e dell’Ufficio Etica”.

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L’Agenzia, ha poi aggiunto Vàrhelyi, ha confermato la correttezza del sistema di screening interno e fornisce un rapporto sullo stato di avanzamento dei lavori dell’Ufficio Etica e del Dipartimento per le Investigazioni Interne”.

Nell’attesa che si chiarisca la posizione dell’UNRWA e dei suoi dipendenti, leggendo la spesa sostenuta dalla Commissione europea per il sostegno dell’Agenzia, al momento sono stati già erogai 66 milioni sugli 82 stanziati per il 2024 e per l’erogazione della 3a tranche di 16 milioni bisognerà aspettare il prossimo report per verificare il rispetto da parte dell’Agenzia delle condizioni concordate con la Commissione Ue.

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