6 Giugno 2026
Europa

Una famiglia su otto con figli in Europa è monogenitoriale

C’è un proverbio africano che dice che ci vuole un intero villaggio per crescere un figlio. Per milioni di famiglie europee, però, quel villaggio si riduce a una sola persona. Secondo i dati Eurostat relativi al 2025, nell’Unione europea esistono circa 6,1 milioni di famiglie con figli composte da un solo adulto, pari al 12,9% di tutti i nuclei con minori. In altre parole, una famiglia su otto.

Il dato aggregato nasconde però differenze profonde tra i Paesi membri. L’Estonia si colloca in cima alla classifica con una quota che non ha eguali nel continente: il 40,6% dei nuclei con figli è monoparentale, quasi una famiglia su due. Seguono Lituania con il 32,7% e Lettonia con il 28,5%, confermando un pattern che attraversa i paesi baltici con una frequenza significativamente più alta rispetto alla media europea. All’estremo opposto si trovano Slovacchia (3,1%), Grecia (3,8%) e Slovenia (4,0%), dove la famiglia monoparentale resta un fenomeno minoritario.

Sul fronte della composizione interna, la maggioranza di questi nuclei , il 60,1% , ha un solo figlio. Il 30,9% ne ha due, mentre il restante 9% cresce tre o più figli da solo.

Il dato forse più significativo riguarda il genere di chi guida queste famiglie. Delle 6,1 milioni di famiglie monoparentali europee, 5 milioni sono guidate da donne: l’81,6% del totale. Gli uomini rappresentano il restante 18,4%. La responsabilità di crescere i figli da soli, in Europa, ricade in modo schiacciante sulle madri.

I dati sono stati pubblicati in occasione della Giornata mondiale dei genitori, che si celebra ogni anno il 1° giugno per richiamare l’attenzione sul ruolo fondamentale che famiglie e figure genitoriali svolgono nella crescita, nella protezione e nel benessere dei bambini. Un ruolo che, per oltre sei milioni di adulti nell’Unione europea, viene esercitato senza un partner al fianco.

foto europarl.europa.eu