9 Agosto 2026
EuropaPolitica

Un anno dopo il Rapporto Draghi: l’UE fa il punto su competitività, innovazione e decarbonizzazione.

A un anno dalla pubblicazione del Rapporto Draghi, la Commissione Europea ha tracciato oggi un primo bilancio durante una conferenza ad alto livello aperta dalla presidente Ursula von der Leyen e da Mario Draghi.

Il Rapporto Draghi è stato definito da von der Leyen una “vera roadmap per l’azione”, da cui la Commissione ha tratto il Competitiveness Compass, quadro guida che traduce analisi e raccomandazioni in politiche concrete. Oltre il 90% delle iniziative principali del Compass si ispira direttamente alle raccomandazioni del Rapporto.

Otto mesi dopo il lancio, la Commissione ha adottato 33 progetti bandiera e 14 iniziative legislative, mobilitando oltre 1.000 miliardi di euro in innovazione, tecnologie pulite e sicurezza, e mantenendo l’UE sulla traiettoria per raggiungere l’obiettivo del 75% di adozione delle iniziative entro fine 2025.

Tra le voci principali, 200 miliardi di investimenti in intelligenza artificiale – di cui 20 miliardi destinati alle AI Gigafactories -, 150 miliardi nel quadro SAFE per sicurezza e difesa, 100 miliardi per produzione pulita e decarbonizzazione industriale, 70 miliardi tramite TechEU per imprese innovative, 500 milioni per attrarre scienziati di livello globale con Choose Europe e 8,4 miliardi di risparmi per le imprese grazie a sei pacchetti di semplificazione.

Telefonata, nell’occasione della presentazione del primo bilancio, la dichiarazione della Commissione UE: “L’economia europea mostra segni concreti di risposta: il PIL dell’UE cresce dell’1,1% nel 2025 (+0,9% nell’area euro), con un aumento previsto a 1,5% e 1,4% nel 2026. Sono stati creati 732.000 nuovi posti di lavoro, con disoccupazione al 6,2%, vicino ai minimi storici, e la produttività segna +0,4% nell’ultimo trimestre 2024. La forza dell’euro si conferma, con prestiti internazionali e obbligazioni in aumento del 40% a quasi 900 miliardi di dollari, il livello più alto dal 2007-2009″. E già. L’UE è un’entità in crescita…

Tra le priorità future, fanno sapere infine dalla Commissione Ue, l’avvio del Competitiveness Fund da 400 miliardi di euro per sostenere l’innovazione, una roadmap per rimuovere le barriere del Mercato Unico entro il 2028, il pacchetto Battery Booster per accelerare la decarbonizzazione, e ulteriori pacchetti di semplificazione per digitale e mobilità militare.

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