10 Luglio 2026
EuropaPolitica

UE: nuove nomine ai vertici del Servizio Europeo per l’Azione Esterna. 5 incarichi per gli italiani.

L’Alto Rappresentante dell’Ue, Kaja Kallas, ha annunciato un ampio pacchetto di nomine, 36 capi delegazione per l’esattezza, che ridisegna la struttura diplomatica del Servizio Europeo per l’Azione Esterna (SEAE). Nella lista della nuova rete diplomatica Ue anche 5 italiani: Francesca Di Mauro (ambasciatricie Ue in Somalia), Luca Pierantoni (ambasciatore Ue in Guayana), Federico Bianchi (nominato rappresentante per la Guinea-Bissau), Duccio Bandini (incaricato Ue per El Salvador) e Ugo Astuto (per la Corea del Sud).

Tra gli incarichi più “caldi”, ancora, ci sono anche le nomine di Gediminas Navickas (per lui ci sarà l’Ucraina), Soren Liborius (Russia), Patrick Simonnet (Yemen) e Michael Mann (Israele)

Parallelamente, sono stati designati i nuovi capi delle delegazioni dell’UE in Paesi chiave come Argentina (Erik Høeg), Israele (Michael Mann), Pakistan (Raimundas Karoblis), Corea del Sud (Ugo Astuto), Svizzera (Andreas Künne), nonché presso le Nazioni Unite a Ginevra (Deike Potzel).

Con 145 delegazioni sparse in tutto il mondo, Il SEAE dispone di una delle più vaste reti diplomatiche globali. Uno strumento essenziale, secondo i sostenitori, per la difesa degli interessi europei e la proiezione delle priorità di politica estera e di sicurezza comune. Per i detrattori, invece, si tratterebbe dell’ennesima scatola vuota sul fronte delle relazioni itnernazionali dell’Ue.

“Le delegazioni dell’UE sono in prima linea nella difesa dei nostri interessi e nella promozione dei nostri valori. Con queste nomine, l’Unione Europea conferma il suo impegno a mantenere una presenza attiva e credibile sulla scena internazionale”, ha dichiarato Kallas. Ma, come ricorda quotidianamente la cronaca internazionale, è difficile parlare oggigiorno di credibilità delle relazioni internazionali dell’Ue, dato che non si riesce a sanzionare neanche un Paese beneficiario di fondi europei come Israele.