15 Marzo 2026
Europa

UE, emissioni di gas serra in lieve calo nel secondo trimestre 2025: -0,4% su base annua

Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea hanno registrato un leggero calo nel secondo trimestre del 2025, attestandosi a 772 milioni di tonnellate di CO₂ equivalenti. Si tratta di una diminuzione dello 0,4% rispetto ai 775 milioni di tonnellate rilevati nello stesso periodo del 2024. Nello stesso trimestre, il PIL dell’UE è invece cresciuto dell’1,3%, segnalando un progresso economico accompagnato da un contenimento delle emissioni.

Calano energia, industria e trasporti; in aumento le emissioni domestiche.

Tra i settori che hanno contribuito maggiormente alla riduzione figurano la fornitura di energia elettrica, gas, vapore e climatizzazione (-2,9%), il comparto manifatturiero (-0,4%) e il settore trasporti e stoccaggio (-0,4%). In controtendenza le famiglie, che hanno aumentato le proprie emissioni dell’1,0%.

Emissioni in calo in 12 Stati membri, in aumento in 14.

A livello nazionale, le emissioni sono diminuite in 12 Paesi dell’UE, aumentate in 14 e rimaste stabili in Estonia. Le riduzioni più marcate sono state registrate in Slovenia (-8,6%), Paesi Bassi (-5,9%) e Finlandia (-4,2%).

Tra i 12 Stati che hanno contenuto le emissioni, tre hanno però subito anche un calo del PIL (Finlandia, Germania e Lussemburgo). Gli altri nove – Austria, Cipro, Danimarca, Francia, Italia, Paesi Bassi, Romania, Slovenia e Svezia – sono invece riusciti a combinare crescita economica e diminuzione delle emissioni, segnalando un potenziale progresso nel percorso di decarbonizzazione.

foto Sylvain Thomas European Union, 2012 Copyright Source: EC – Audiovisual Service