UE–Balcani Occidentali: cooperazione rafforzata su giustizia e sicurezza.
Giustizia, sicurezza, stato di diritto e gestione dei flussi migratori: questi i temi al centro del Forum ministeriale UE–Balcani Occidentali su Giustizia e Affari Interni, che si è svolto il 30 e 31 ottobre nella capitale bosniaca.
Alla riunione hanno partecipato i ministri di Giustizia e Interno dei Paesi della regione, la presidenza di turno dell’UE (Danimarca), la Commissione europea e rappresentanti delle prossime presidenze di Cipro e Irlanda. Un appuntamento che ha ribadito la volontà comune di rafforzare il partenariato politico e operativo tra Unione e area balcanica.
Firmato un nuovo piano comune contro terrorismo ed estremismo.
A margine del Forum è stato siglato il nuovo Piano d’azione congiunto per prevenire e contrastare terrorismo ed estremismo violento nei Balcani occidentali. Il documento aggiorna l’intesa del 2018, consolidando strumenti e cooperazione operativa tra UE e governi regionali.
Sicurezza digitale e lotta ai traffici: focus sulla dimensione online.
Durante il Forum, i ministri hanno evidenziato la crescente minaccia online, con social network e piattaforme di gaming usate per radicalizzare e reclutare giovani vulnerabili.
I partecipanti hanno inoltre richiesto maggiore collaborazione con le piattaforme digitali per la rimozione dei contenuti illegali e l’accesso ai dati su base legale.
Migrazioni: rafforzamento dei controlli e allineamento sui visti.
UE e partner regionali hanno fatto il punto sull’attuazione del Piano d’azione UE-Balcani occidentali del dicembre 2022.
Bruxelles ha confermato sostegno politico e finanziario ai Paesi della regione e ha sollecitato un ulteriore allineamento delle politiche sui visti per ridurre gli ingressi irregolari. Si è discusso anche di canali legali di ingresso e di rimpatri più efficaci.
Giustizia: riforme, indipendenza e lotta alla corruzione.
Sul fronte giudiziario, l’UE ha chiesto ai partner balcanici di garantire l’indipendenza della magistratura, proteggere giudici e procuratori da interferenze e pressioni politiche, usare pienamente la cooperazione con Eurojust e migliorare lo scambio di informazioni e prove
Sono stati presentati anche i nuovi strumenti europei per monitorare i progressi e supportare i sistemi giudiziari nella lotta a corruzione e criminalità organizzata.
Democrazia e diritti fondamentali.
L’UE ha richiamato l’attenzione sulle sfide democratiche sia nell’Unione sia nei Balcani, illustrando iniziative come il futuro European Democracy Shield a tutela dell’integrità dei processi elettorali. Le raccomandazioni includono il rafforzamento degli strumenti contro crimini di odio, applicazione delle norme sui diritti fondamentali, colmare i gap legislativi rispetto all’acquis europeo e proseguire con le riforme elettorali in linea con quanto stabilità dall’OSCE/ODIHR.
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