Ucraina, Witkofff: “Colloqui di pace entro tre settimane, possibile vertice Putin-Zelenskyy”.
Washington rilancia la diplomazia sul conflitto in Ucraina e guarda a una possibile svolta nelle prossime settimane. L’inviato speciale statunitense Steve Witkoff ha dichiarato che gli Stati Uniti sono “fiduciosi” di aver presentato proposte a Mosca e Kiev in grado di portare le parti al tavolo negoziale “nelle prossime tre settimane”, aprendo la strada a un possibile summit tra i presidenti Vladimir Putin e Volodymyr Zelenskyy.
In un’intervista a Fox News, ieri, Witkoff ha definito la guerra — che martedì prossimo entrerà nel suo quarto anno — una “guerra assurda”, mettendo in dubbio l’utilità di richiamarsi alla “dignità” a fronte dell’alto numero di vittime.
Witkoff ha sostenuto che né la Russia né l’Ucraina sembrano realmente intenzionate a proseguire il conflitto, indicando tuttavia nelle leadership politiche il principale ostacolo a un’intesa.
Insieme a Jared Kushner, genero e collaboratore informale del presidente Donald Trump, l’inviato si è detto convinto che le proposte avanzate possano favorire un riavvicinamento a breve termine: “Non è esclusa, ha aggiunto, la possibilità di un vertice trilaterale con la partecipazione dello stesso Trump, anche se il presidente americano prenderebbe parte all’incontro solo qualora vi fossero concrete possibilità di chiudere un accordo “con il miglior risultato possibile”.
Riferendosi ai suoi incontri con Putin, Witkoff ha affermato che il presidente russo sarebbe stato “diretto” nell’esporre le proprie linee rosse e motivazioni. Ha inoltre difeso le sue visite a Mosca, sottolineando che comprendere la posizione dell’altra parte è condizione necessaria per qualsiasi negoziato efficace.
foto Kremlin.ru
