13 Maggio 2026
Europa

Ucraina. Mosca esclude Bruxelles dalla mediazione: “L’UE è parte in causa, non può fare da arbitro”

L’Ue continua a non essere la benvenuta al tavolo delle trattative sul conflitto ucraino. A sbattere nuovamente la porta è stata Mosca che, ieri, ha confermato l’esclusione netta dell’Unione Europea come possibile interlocutore neutro.

L’ambasciatore russo plenipotenziario Rodion Miroshnik ha dichiarato che la Russia non considera l’Unione Europea come possibile mediatrice nei negoziati sull’Ucraina, poiché Bruxelles è diventata un partecipante diretto al conflitto, assumendosi il sostegno finanziario e militare alle operazioni di guerra. “L’UE ha fatto molti sforzi per evitare di essere considerata una parte neutrale”, ha dichiarato Miroshnik al quotidiano Izvestia. “Essere sponsor di un conflitto e poi pretendere di essere mediatori è semplicemente illogico”. Miroshnik ha tuttavia lasciato una fessura aperta: se Bruxelles formulasse pubblicamente una posizione unificata e concreta, Mosca sarebbe disposta a prenderla in esame.

, foto Joney Brain da Pixabay.com