7 Ottobre 2026
Sardegna

Turismo e Immobiliare, estate 2025: prezzi in salita tra mare e lago. Stranieri sempre più attivi sul mercato.

Il mercato immobiliare turistico italiano continua a mostrare segnali di vivacità, nonostante un contesto economico incerto. Secondo l’ultima analisi dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, i prezzi delle abitazioni nelle località di mare e lago hanno registrato nel primo semestre del 2025 un incremento medio dell’1,5%. A trainare la domanda, il crescente interesse da parte di acquirenti stranieri, sempre più presenti soprattutto nelle zone costiere e lacustri.

Dopo il boom post-pandemia, il mercato delle case vacanza ha raggiunto una certa stabilità, rappresentando oggi il 6,8% delle compravendite complessive registrate dalle agenzie Tecnocasa. Il rincaro dei prezzi in alcune delle mete più note sta favorendo l’interesse verso località minori, spesso adiacenti a quelle più costose, dove è ancora possibile acquistare con budget più contenuti.

Tra le aree lacustri, a brillare è ancora una volta il Lago di Garda, che segna un incremento complessivo dei prezzi pari al +2,6%. Bene tutte le sponde: quella bresciana chiude con un +2,8%, la veronese con +2,2% e la trentina con +3,2%. Sul Lago di Iseo, la sponda bresciana compensa il calo di quella bergamasca (+3,2% contro -3,9%), per una media di appena +0,1%. In crescita anche il Lago di Como (+1%), soprattutto lungo la sponda lecchese (+1,7%). In controtendenza il Lazio, dove il Lago di Bracciano segna un calo del 4,3%, mentre il Lago di Bolsena resta stabile.

Spostandosi sulle coste, si segnalano i buoni risultati di regioni come il Molise (+4,2%), le Marche (+3,9%), la Campania (+2,2%) e la Sardegna, che registra un +2,0%, in particolare nelle zone di Olbia e della Gallura.

Il fascino dell’Italia resta forte all’estero: la percentuale di acquisti da parte di acquirenti stranieri è salita al 15,7% nel 2024, rispetto al 13,5% dell’anno precedente. In calo la presenza tedesca, penalizzata dal rallentamento economico, mentre si registra un aumento delle compravendite da parte di cittadini dell’Europa dell’Est e degli Stati Uniti, con una netta preferenza per le zone della Sardegna. Stabile la presenza dei francesi (soprattutto in Liguria) e dei nordici, attratti dalla tranquillità delle località italiane.

Il trilocale resta la tipologia più richiesta, rappresentando il 31,2% delle compravendite, seguito da soluzioni indipendenti o semindipendenti (30%), in crescita rispetto al 28,2% dell’anno scorso. I bilocali coprono il 22,6% della domanda. Gli stranieri, in particolare, sembrano prediligere abitazioni panoramiche, anche se non in prima linea sul mare o sul lago.

Il profilo dell’acquirente tipo resta stabile: oltre la metà (56,4%) ha tra i 45 e i 64 anni, seguiti dalla fascia 35-44 anni (20,8%). In calo gli acquirenti single, passati dal 18,6% del 2023 al 16,2% nel 2024.

foto NAILUN