8 Maggio 2026
Sardegna

Turismo: a Cagliari i servizi pubblici “fanno acqua da tutte le parti”.

Un nuovo disservizio idrico colpisce ristoranti e locali del Poetto, proprio nel pieno della stagione turistica. A causa di una rottura improvvisa nella condotta principale di via Dei Salinieri, segnalata da Abbanoa, numerose attività nelle zone di La Palma, Quartiere del Sole, San Bartolomeo, Sant’Elia e lungo tutto il litorale del Poetto stanno subendo cali di pressione e interruzioni nell’erogazione dell’acqua.

Dura la reazione della Fipe Confcommercio Sud Sardegna, che esprime profondo disappunto per l’ennesimo disservizio nel giro di pochi giorni. Solo il 29 luglio scorso, infatti, il quartiere della Marina era rimasto improvvisamente senz’acqua a causa di un errore di comunicazione da parte di Abbanoa, causando gravi disagi alle attività di ristorazione e somministrazione.

“Stiamo lavorando in condizioni impossibili – ha dichiarato Alberto Melis, referente della Fipe Confcommercio Sud Sardegna -. Senza preavviso ci ritroviamo ancora una volta senza acqua: cucine ferme, servizi igienici inutilizzabili e prenotazioni da cancellare. Solo noi oggi a pranzo siamo stati costretti a rinunciare a 70 clienti, la speranza è quella di poter salvare il servizio serale. È il secondo disservizio in pochi giorni e si ripercuote direttamente sul nostro lavoro e sull’immagine della città. Così non si può andare avanti”.

Circostanze estremamente frustranti e deludenti per un comparto produttivo già messo a dura prova dalla burocrazia locale. “Dopo quanto accaduto nel quartiere Marina solo pochi giorni fa oggi siamo punto e a capo, con il Poetto, uno dei luoghi simbolo dell’estate cagliaritana, messo in ginocchio – ha aggiunto Emanuele Frongia, presidente della Fipe Confcommercio Sud Sardegna -. Questa estate non sta andando bene per i ristoratori: tra difficoltà logistiche, comunicazioni tardive e ora anche continui problemi idrici, ci sentiamo lasciati soli. Non è corretto nei confronti dei titolari dei locali e non è una bella immagine per Cagliari, che dovrebbe offrire efficienza e accoglienza, non disservizi e disorganizzazione”.