14 Settembre 2026
Europa

Trump valuta tre opzioni per le prossime fasi della guerra con l’Iran

Il presidente statunitense Donald Trump starebbe valutando tre diverse opzioni per lo sviluppo della situazione nella guerra con l’Iran. Lo riferisce il New York Times.

Secondo il quotidiano, le opzioni al vaglio includerebbero un’escalation militare, una stretta economica contro Teheran attraverso l’imposizione di nuove sanzioni, oppure la dichiarazione di vittoria da parte degli Stati Uniti e il conseguente ritiro dal conflitto. “Ciascuna di queste ipotesi è stata discussa nelle ultime settimane in una serie di incontri con il vicepresidente JD Vance, il segretario alla Difesa Pete Hegseth, il presidente del Comitato dei capi di Stato maggiore riuniti, generale Dan Caine, il genero del presidente Jared Kushner e l’inviato speciale Steve Witkoff”, precisa il New York Times.

Il quotidiano sottolinea come, dopo cinque mesi di conflitto, gli Stati Uniti non siano ancora riusciti a centrare i propri obiettivi, tra cui il cambio di governo in Iran attraverso l’uso di quella che era stata definita una “forza schiacciante”.

L’ultima escalation delle tensioni tra Washington e Teheran era iniziata l’8 luglio, quando gli Stati Uniti avevano condotto i primi attacchi contro l’Iran dalla firma del memorandum d’intesa tra i due Paesi. Secondo la versione statunitense, il raid era stato condotto in risposta a un attacco contro una nave commerciale nello Stretto di Hormuz. Lo stesso giorno, il presidente Trump aveva annunciato la fine del cessate il fuoco con l’Iran. Teheran aveva risposto colpendo strutture statunitensi in diverse aree del Medio Oriente, tra cui Bahrein, Kuwait, Emirati Arabi Uniti, Qatar e Giordania. Il 24 luglio le parti hanno cessato lo scambio di attacchi.

foto Mass Communication Specialist 2nd Class Hannah Kantner