Trump: “Tutti stanno facendo concessioni” per porre fine alla guerra in Ucraina.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che “tutti stanno facendo concessioni” nel tentativo di mettere fine alla guerra tra Russia e Ucraina, dopo una serie di incontri bilaterali a Davos, in Svizzera, tra cui quello con il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy.
“Ho avuto numerose conversazioni sull’Ucraina… Non si tratta di soldi. Si tratta di 25.000-30.000 soldati al mese”, ha affermato Trump parlando con i giornalisti a bordo dell’Air Force One durante il rientro a Washington, al termine della sua partecipazione al World Economic Forum.
Secondo il presidente americano, i suoi sforzi sono orientati in primo luogo a salvare vite umane e avrebbero un impatto maggiore sull’Europa che sugli Stati Uniti. “Lo faccio soprattutto per l’Europa, non per me. Lo faccio per salvare vite, prima di tutto”, ha sottolineato.
Interrogato sulla possibilità che anche il presidente russo Vladimir Putin sia disposto a fare concessioni nell’ambito dei negoziati, Trump ha risposto: “Le farà. Tutti stanno facendo concessioni per arrivare a una soluzione. L’Europa ne farà parte”.
L’incontro tra Trump e Zelenskyy, durato circa un’ora, si è svolto mentre gli inviati statunitensi continuano i colloqui sia con Kiev sia con Mosca. Il presidente ucraino ha definito il vertice “produttivo e sostanziale”, evidenziando discussioni su sostegno alla difesa aerea e coordinamento quotidiano con i team statunitensi.
foto Copyright: World Economic Forum/Pascal Bitz
