Trump: “Tutti i dazi restano in vigore nonostante la sentenza della Corte”.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ribadito che i dazi commerciali da lui introdotti rimangono pienamente in vigore, malgrado una sentenza della Corte federale di Washington che ha giudicato illegittime molte di queste misure.
“Tutti i dazi sono ancora in vigore”, ha scritto il leader americano sul suo social network Truth Social, definendo “altamente faziosa” la decisione dei giudici. Trump ha sottolineato che, se mai i dazi venissero rimossi, si tratterebbe di “un disastro totale per il Paese”, con conseguenze tali da “indebolire finanziariamente gli Stati Uniti”.
Il presidente ha poi rivendicato la linea protezionista della sua amministrazione: “Gli Stati Uniti non tollereranno più enormi deficit commerciali né barriere tariffarie e non tariffarie ingiuste, da parte di Paesi amici o nemici”. Secondo Trump, l’applicazione della sentenza “distruggerebbe letteralmente l’America”, motivo per cui l’amministrazione intende ricorrere alla Corte Suprema.
La decisione della Corte d’appello, emessa ieri, stabilisce che Trump non avesse l’autorità necessaria per introdurre numerosi dazi, tra cui quelli varati in primavera contro diversi Paesi e quelli di febbraio contro Cina, Canada e Messico, qualificati allora dalla Casa Bianca come “ritorsivi”.
I giudici hanno comunque stabilito che i dazi resteranno in vigore fino al 14 ottobre, per consentire al governo statunitense di preparare l’appello davanti alla Corte Suprema.
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