Trump su Cuba: “Crollerà a breve”
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ribadito domenica la sua convinzione che Cuba sarà il prossimo obiettivo della pressione americana, prevedendone il collasso imminente. “Cuba sarà la prossima”, ha dichiarato ai giornalisti a bordo dell’Air Force One, di rientro a Washington. “È un Paese allo sfascio, e ci sarà il suo turno. Nel giro di poco tempo crollerà, e noi saremo lì per darle una mano”.
Interpellato in merito a un articolo del New York Times secondo cui una petroliera russa sarebbe in rotta verso l’isola, Trump ha sorpreso dichiarando di non avere alcuna obiezione. “Non mi importa che qualcuno porti una nave carica di petrolio, perché devono pur sopravvivere”, ha spiegato, aggiungendo di aver dato il via libera a qualsiasi Paese intenzionato a rifornire Cuba di carburante, Russia inclusa.
Alla domanda se tale posizione non rischiasse di avvantaggiare il presidente russo Vladimir Putin, Trump ha risposto con nettezza: “Perde una nave di petrolio, tutto qui. Se vuole farlo, non mi disturba più di tanto. Non avrà alcun impatto: Cuba è finita”.
Il tycoon ha poi puntato il dito contro la dirigenza dell’isola, definendola “pessima e corrotta”, concludendo che, con o senza rifornimenti, le sorti del regime sono ormai segnate.
foto Karel Lamont Copyright: © European Union 2012 – EP
