7 Settembre 2026
Europa

Trump: “No all’attacco su vasta scala contro l’Iran”

Il presidente statunitense Donald Trump ha confermato di aver deciso di annullare l’attacco militare su larga scala contro l’Iran per, come riporta la nota della Casa Bianca, “lasciare spazio a un possibile accordo con Teheran”.

Un nuovo colpo di scena (sarebbe meglio definirlo problema di bipolarismo) che va contro le stesse dichiarazioni del presidente americano, condivise solo pochi giorni fa su Truth: “Gli Stati Uniti – si legge nel post di Trump – sono pronti e carichi ad agire contro la Repubblica islamica dell’Iran, con un livello di terrore militare, forza e potenza mai visto dalla Seconda guerra mondiale”.

Secondo quanto riportato da Trump, l’eventuale accordo prevederebbe l’apertura “immediata, completa e totale” dello Stretto di Hormuz e la fine di quella che ha definito la minaccia nucleare iraniana.

“Ho accettato, per il beneficio futuro del mondo e, allo stesso modo, per la sopravvivenza di un Iran prospero e stabile, di annullare l’attacco, a condizione di poter raggiungere rapidamente un’intesa”, ha scritto ancora il presidente, aggiungendo che anche Israele avrebbe aderito a questo impegno a sospendere le operazioni militari.

Il post di Trump arriva un giorno dopo che alcuni media statunitensi avevano riferito di preparativi da parte di Washington e Israele per colpire le infrastrutture energetiche iraniane. Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman avrebbe parlato al telefono con Trump proprio sabato, esprimendo preoccupazione per i piani di attacco, mentre anche Qatar, Emirati Arabi Uniti, Turchia e Pakistan avrebbero fatto pressioni sugli Stati Uniti per evitare l’escalation.

Non sono mancati però toni di allarme da parte iraniana: il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha avvertito che qualsiasi azione ostile da parte di Stati Uniti o Israele , o la partecipazione di Paesi della regione a tali azioni , sarebbe stata affrontata con una risposta “decisa e proporzionata” dalle forze armate iraniane, in un messaggio indirizzato al ministro degli Esteri saudita, principe Faisal bin Farhan.

foto ttps://truthsocial.com/@realDonaldTrump