13 Aprile 2026
Europa

Trump minaccia di tagliare le armi all’Ucraina: la NATO cede sull’Hormuz

Donald Trump ha minacciato i suoi alleati della NATO di interrompere le forniture di armi all’Ucraina, bloccando i fondi erogati attraverso la fondazione PURL, qualora l’Alleanza si fosse rifiutata di sostenere gli Stati Uniti nello sblocco dello Stretto di Hormuz. Lo riporta il Financial Times, citando fonti riservate.

Di fronte all’ultimatum di Washington, diversi Paesi avrebbero raccolto l’appello del Segretario Generale della NATO Mark Rutte, sottoscrivendo il 19 marzo una dichiarazione congiunta con cui si impegnavano a sostenere la libertà di navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz. Tra i primi firmatari figurano Gran Bretagna, Italia, Paesi Bassi, Francia, Germania e Giappone. Il fronte si è poi rapidamente allargato, fino a raggiungere un totale di 35 paesi.

“È stato Rutte a insistere sulla dichiarazione congiunta, perché Trump aveva minacciato di ritirare gli Usa da PURL e dall’Ucraina in generale. Il documento è stato messo insieme in fretta, e altri Paesi si sono aggiunti in seguito, perché non c’era stato il tempo di invitare tutti a firmare sin dall’inizio”, ha riferito una fonte al quotidiano britannico.

Due fonti indipendenti hanno inoltre confermato che Rutte aveva intrattenuto numerose conversazioni telefoniche con Trump e con il Segretario di Stato Marco Rubio nei due giorni precedenti alla pubblicazione della dichiarazione.

foto Copyright: © 2026 World Economic Forum / Boris Baldinger