Trump: “Invieremo nuove armi all’Ucraina, ma le pagherà l’UE”.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato che Washington invierà nuove forniture di armi all’Ucraina, tra cui sofisticati sistemi di difesa Patriot. A finanziare l’operazione sarà, però, l’Unione Europea, ha precisato il capo della Casa Bianca: “Invieremo vari sistemi militari avanzati, ma ce li pagheranno al 100% gli europei. Noi non sborseremo nulla. Sarà un affare per noi”, ha dichiarato Trump ai giornalisti, sottolineando che la questione sarà affrontata nel corso dell’incontro con il segretario generale della NATO, Mark Rutte, a Washington.
Secondo il sito Axios, ancora, Trump si appresta a presentare un nuovo piano per armare Kiev, che includerebbe anche armi offensive — una svolta significativa rispetto alla posizione finora adottata dal presidente. Le fonti citate ipotizzano che il pacchetto possa includere missili a lungo raggio in grado di colpire obiettivi ben oltre il confine ucraino, fino a Mosca.
Il nuovo annuncio arriva dopo settimane di incertezza e annunci contrastanti da parte della Casa Bianca. Il New York Times, per esempio, aveva rivelato il 2 luglio che Washington stava per sospendere la consegna di missili Patriot, razzi GMLRS, missili Hellfire e Stinger portatili. Notizia che aveva spinto il Ministero degli Esteri ucraino a convocare d’urgenza l’incaricato d’affari statunitense a Kiev, John Ginkel.
Trump aveva poi rassicurato l’opinione pubblica il 3 luglio, affermando che l’assistenza militare all’Ucraina non sarebbe stata interrotta, pur ribadendo la necessità per gli USA di conservare parte delle proprie risorse. Il 7 luglio, il presidente ha di fatto confermato la ripresa regolare delle forniture.
foto defense.gov, U.S. Army photo by Pfc, Josefina Garcia)
