Trump: “I democratici hanno perso il controllo, io l’ho ripreso”.
In una lunga intervista concessa a Politico, il presidente degli Stati Uniti Donald J. Trump ha tracciato il bilancio dei primi 11 mesi del secondo mandato, rivendicando progressi in campo economico, nella gestione dei confini, nella lotta al traffico di droga via mare e nel riposizionamento dell’America sulla scena internazionale secondo la sua dottrina “America First”.
Economia e inflazione.
Trump ha accusato i democratici di aver lasciato in eredità un quadro economico compromesso: “I democratici parlano sempre di ‘accessibilità’, ma sono loro ad aver provocato l’impennata dei prezzi. Io li sto riportando giù”, ha dichiarato.
“Ho ereditato un caos totale. I prezzi erano ai massimi storici. Ora stanno scendendo… guardate l’energi”, ha aggiunto.
Secondo il presidente, l’economia statunitense sarebbe oggi al centro di un’ondata di investimenti: “Abbiamo 18 trilioni di dollari in arrivo. Le case automobilistiche stanno tornando dopo anni. L’intelligenza artificiale cresce come mai prima. Stanno aprendo fabbriche ovunque… tutto si traduce in una sola cosa: lavoro”.
Politica estera: “Quando viaggio, penso solo agli interessi americani”.
Trump ha insistito sulla proiezione internazionale del suo governo: “Quando viaggio all’estero, lo faccio solo per un motivo: gli Stati Uniti. Non ho una visione per l’Europa. Voglio solo un’Europa forte. La mia visione è per gli Stati Uniti: America First”.
Immigrazione e sicurezza.
Il presidente ha rivendicato una drastica inversione di tendenza nella gestione del confine meridionale: “Due anni fa, un anno fa, sotto Biden, il Paese era fuori controllo: milioni di persone entravano senza verifiche. Ora non entra più nessuno. Nessuno ne parla, ma dovrebbero”.
Nel contrasto al narcotraffico via mare, Trump ha affermato: “Ogni volta che fermiamo una barca salviamo 25.000 vite. Non mi piace farlo, ma gli ingressi di droga via mare sono diminuiti del 92%. Nessuno vuole più rischiare inviando barche cariche di stupefacenti”.
Sanità e attacco all’Obamacare.
Trump ha rilanciato il proprio progetto di superamento dell’Obamacare: “Il sistema è stato creato per arricchire le compagnie assicurative. Hanno ricevuto trilioni, non miliardi. Io non voglio dare loro nulla. Voglio che i soldi vadano direttamente alle persone, così ognuno potrà scegliersi la propria assicurazione”. Secondo il presidente, a opporsi sarebbero “i democratici, perché totalmente legati alle compagnie assicurative”.
Ucraina ed Europa.
Parlando della guerra in Ucraina, Trump ha dichiarato che Zelenskyy dovrà “mettersi all’opera e iniziare ad accettare alcune condizioni… perché gli ucraini stanno perdendo. Hanno perso territori molto prima che arrivassi io. Non si può certo parlare di vittoria”.
foto thewhitehouse.gov
