5 Settembre 2026
Europa

Trump definisce Netanyahu “eroe di guerra” e si autoattribuisce lo stesso titolo.

Il presidente statunitense Donald Trump si è definito un “eroe di guerra” parlando dei raid aerei statunitensi sulle strutture nucleari iraniane, associando allo stesso titolo il premier israeliano Benjamin Netanyahu.

Intervenendo a un programma radiofonico conservatore condotto da Mark Levin, Trump ha dichiarato: “Lui è un eroe di guerra, e immagino che lo sia anch’io. Ho inviato quegli aerei. Nessuno ci fa caso, ma io lo sono.” L’uscita sembra riferirsi all’attacco ordinato a giugno contro gli impianti nucleari sotterranei iraniani.

Trump, però, non ha mai combattuto in un conflitto né prestato servizio militare. Durante la guerra del Vietnam ricevette cinque deferimenti, incluso uno per motivi medici legati a speroni ossei ai talloni e, nel 2015, aveva suscitato polemiche definendo “non eroe di guerra” il senatore repubblicano John McCain, ex prigioniero in Vietnam, affermando di preferire chi “non era stato catturato”.

Netanyahu, volendo rimanere nel perimetro del “diverso eroismo”, invece, è attualmente oggetto di un mandato di arresto della Corte Penale Internazionale, accusato di crimini di guerra a Gaza, dove oltre 60.000 palestinesi sono morti durante l’offensiva iniziata dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023.

foto The Whitehouse.gov