Trump “blasfemo” e post rimosso. Vance: “Si è trattato di una battuta”
“E’ stata una battuta”. Con queste parole il vicepresidente americano JD Vance ha cercato di spegnere le polemiche scatenate dal controverso post pubblicato da Donald Trump sui social media, in cui il presidente appariva raffigurato con le sembianze di Gesù Cristo grazie a un’immagine generata dall’intelligenza artificiale.

“Penso che il presidente stesse scherzando, e ovviamente ha rimosso il post quando ha capito che in molti non avevano colto la sua ironia”, ha dichiarato Vance in un’intervista rilasciata lunedì a Fox News, aggiungendo che Trump “ama stupire sui social media”.
Il vicepresidente ha poi difeso lo stile comunicativo del tycoon: “È una delle cose che apprezzo di questo presidente: non è filtrato. Non passa tutto attraverso un addetto stampa. Si rivolge direttamente al popolo”. Magari lo facesse farebbe meno figure di … a livello internazionale.
Trump aveva nel frattempo rimosso il post dalla sua piattaforma Truth Social, salvo poi difendersi dalle critiche con una spiegazione piuttosto contorta: “L’ho pubblicato e pensavo di essere raffigurato come un medico, con un riferimento alla Croce Rossa, c’era un operatore della Croce Rossa nell’immagine, e noi la sosteniamo. Solo le fake news potevano tirarne fuori questa storia”.
L’episodio si inserisce in un clima di crescente tensione diplomatica tra Washington e il Vaticano, esplosa dopo che gli Stati Uniti si sono uniti a Israele negli attacchi all’Iran alla fine di febbraio. Vance ha ammesso l’esistenza di “divergenze con il Vaticano”, ma ha tenuto a precisare che il rapporto con la Santa Sede rimane “buono”: “Possiamo rispettare il Papa e al tempo stesso non essere d’accordo su alcune questioni sostanziali. Mi sembra del tutto ragionevole”.
Il vicepresidente ha poi lanciato una frecciata velata all’indirizzo della Chiesa: “Sarebbe meglio che il Vaticano si concentrasse sulle questioni morali e su ciò che accade all’interno della Chiesa cattolica, lasciando al presidente degli Stati Uniti il compito di dettare la politica americana”.
Vance, nel frattempo, potrebbe aprire qualche libro di storia. Scoprirebbe quanto lo Stato vaticano è stato al centro della politica internazionale negli ultimi secoli.
foto Courtesy of the Vatican
