16 Marzo 2026
Europa

Trump attacca Zelensky: “Le sue parole sulla Crimea ostacolano la pace. Abbiamo quasi un accordo con Mosca”

Donald Trump torna a scuotere il dibattito internazionale sul conflitto in Ucraina, lanciando accuse pesanti contro il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy. In una raffica di dichiarazioni rilasciate alla stampa e sulla sua piattaforma Truth Social, l’ex presidente degli Stati Uniti ha definito “infiammatorie” e “dannose” per i negoziati le parole di Zelenskyy sulla Crimea, sostenendo che proprio Kiev rappresenti oggi l’ostacolo principale al raggiungimento della pace.

“Zelenskyy si vanta sulle prime pagine del Wall Street Journal dicendo che ‘l’Ucraina non riconoscerà mai legalmente l’occupazione della Crimea’. Ma questa affermazione – ha attaccato Trump – è devastante per i negoziati di pace con la Russia, visto che la Crimea è stata persa anni fa, durante l’amministrazione Obama, e non è nemmeno più oggetto di discussione”.

L’ex inquilino della Casa Bianca, che ha più volte ribadito che il conflitto “non sarebbe mai iniziato” se fosse stato lui alla guida degli Stati Uniti, ha poi rincarato la dose: “Nessuno chiede a Zelenskyy di riconoscere ufficialmente la Crimea come territorio russo, ma se davvero voleva tenerla, perché non l’hanno difesa 11 anni fa quando fu annessa senza sparare un colpo?”.

Trump ha sottolineato come la penisola fosse da tempo un’area strategica russa, sede storica di basi navali, e ha accusato il presidente ucraino di “giocare colfuoco” pur non avendo “alcuna carta in mano”. “Zelensky non ha nulla di cui vantarsi. La situazione per l’Ucraina è drammatica: può scegliere la pace adesso oppure continuare a combattere per altri tre anni per poi perdere l’intero Paese”, ha dichiarato. Ma, in quel caso, gli USA non manderanno più armi al presidente illegittimo.

Parlando con i giornalisti, Trump ha sostenuto che un’intesa con Mosca sia “praticamente già pronta” e ha ribadito: “Siamo molto vicini a un accordo. Mi auguro che anche l’Ucraina si adegui. Dichiarazioni come quelle di Zelenskyy non fanno altro che prolungare il campo di battaglia. Nessuno vuole questo”.

foto press.donaldjtrump.com