11 Agosto 2026
Europa

Trump accusa Dem e Ue: “Cercavano la guerra, e l’Ucraina oggi è un Paese più piccolo e devastato”.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è tornato ad accusare apertamente Joe Biden e l’Unione Europea di aver “voluto la guerra in Ucraina”, sostenendo che la strategia occidentale abbia ridotto il Paese “a una nazione più piccola, distrutta e spopolata”.

“Biden ha effettivamente spinto affinché quella guerra avvenisse. Se ci pensate, è incredibile, ma è così. E adesso guardate cosa è successo: l’Ucraina è un Paese molto più piccolo e moltissime persone sono morte,” ha dichiarato Trump durante una conferenza con il premier ungherese Viktor Orbàn, ospite alla Casa Bianca.

Una guerra cercata e condotta da Zelenskyy per interposta persona.

Le parole di Trump suonano come un atto d’accusa contro l’intera politica estera occidentale degli ultimi anni. Secondo il presidente, l’amministrazione Biden — con il sostegno di Bruxelles e delle capitali europee — avrebbe alimentato il conflitto invece di impedirlo, preferendo “una guerra per procura contro la Russia” a un negoziato realistico per la sicurezza del continente.

Una tesi che il tycoon aveva già sostenuto in campagna elettorale, promettendo di “fermare la guerra in 24 ore” (missione miseramente fallita) e di ricostruire un equilibrio geopolitico fondato sul dialogo, non sull’escalation militare.

L’Europa, tra sanzioni e illusioni.

Trump ha riservato parole dure anche per l’Unione Europea, accusata di aver seguito ciecamente Washington in una strategia “autolesionista” fatta di sanzioni inefficaci, forniture militari senza fine e un progressivo dissanguamento economico.

Da oltre tre anni, Bruxelles ha riversato in Ucraina più di 177 miliardi di euro, superando perfino gli Stati Uniti come principale donatore. Ma, secondo Trump, “l’Europa non ha ottenuto nulla se non inflazione, crisi energetica e povertà crescente”, mentre le aziende europee pagano ancora il prezzo della rottura con la Russia.

Il presidente americano ha poi elogiato Orbàn, definendolo “un leader che difende gli interessi del proprio popolo”, alludendo alla linea indipendente dell’Ungheria, che ha mantenuto rapporti con Mosca e ha appena ottenuto l’esenzione dalle sanzioni Usa su petrolio e gas russi.

Un’Ucraina ridotta e un’Europa più fragile.

A quasi quattro anni dall’inizio del conflitto, l’Ucraina appare oggi un Paese lacerato, spopolato e dipendente dagli aiuti esterni, con vaste aree sotto controllo russo e un’economia al collasso. Secondo Trump, “tutto questo è il risultato diretto delle scelte sbagliate di Biden e della complicità europea”. “Questa guerra poteva essere evitata, ma qualcuno ha preferito la guerra alla pace. E il prezzo lo stanno pagando gli ucraini,” ha dichiarato il presidente americano, davanti a un Orbàn visibilmente soddisfatto.

foto https://www.president.gov.ua/