Trump: “Accordo vicino sull’Ucraina, concordati i punti principali”. Ora serve un vertice ad alto livello.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che i colloqui tra Russia e Ucraina stanno facendo “notevoli progressi”, affermando che la maggior parte dei punti fondamentali per un accordo di pace è già stata concordata. Trump ha invitato le parti a un incontro “ai massimi livelli” per finalizzare l’intesa.
“Una buona giornata di colloqui e incontri tra Russia e Ucraina. Sono molto vicini a un accordo, ora serve un vertice ad altissimo livello per concludere il tutto. I principali punti sono stati concordati”, ha scritto il presidente americano sulla piattaforma Truth Social. Ha aggiunto che gli Stati Uniti sono pronti a intervenire “ovunque sia necessario per facilitare la fine del conflitto”.
Le dichiarazioni del leader statunitense seguono il quarto incontro dall’inizio dell’anno tra Vladimir Putin e Steve Witkoff, inviato speciale della Casa Bianca, che si è tenuto venerdì a Mosca. Il colloquio, durato tre ore, è stato definito “costruttivo e utile” dal consigliere del Cremlino Yury Ushakov. Anche Trump ha parlato di un “buon incontro”, segno di una ritrovata fiducia tra le parti.
Parole che suggeriscono una possibile svolta nel lungo e complesso dossier ucraino. Tuttavia, restano molte incognite: dalla definizione dello status dei territori occupati, al ruolo della NATO, fino alla posizione dell’Unione Europea, rimasta finora in disparte nei colloqui diretti.
Il ruolo di Steve Witkoff, figura vicina al mondo degli affari e non alla diplomazia tradizionale, sottolinea lo stile informale e pragmatico adottato da Washington sotto la guida trumpiana. Una strategia che, se da un lato accelera i tempi, dall’altro solleva interrogativi sulla sostenibilità e sulla legittimità a lungo termine dell’eventuale accordo.
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