16 Ottobre 2026
Sardegna

Truffa del “finto carabiniere”: anziana derubata di denaro e gioielli a Quartu Sant’Elena. Arrestata 42enne

La Polizia di Stato ha arrestato una donna di 42 anni, ritenuta responsabile in concorso con altri soggetti di un’estorsione pluriaggravata ai danni di un’anziana residente a Quartu Sant’Elena, vittima del ben noto raggiro del “finto carabiniere”.

Alla donna erano stati sottratti circa 10.000 euro in contanti e numerosi gioielli.

Il meccanismo della truffa, ormai collaudato, era scattato con una telefonata. Un uomo, spacciandosi per un appartenente all’Arma dei Carabinieri, aveva riferito all’anziana, con toni allarmanti, che la sua autovettura risultava coinvolta in una grave rapina commessa a Cagliari da quattro persone, che avrebbero utilizzato una targa clonata identica alla sua. Una circostanza, secondo il falso militare, che avrebbe potuto esporla a pesanti conseguenze giudiziarie.

Facendo leva sullo stato di agitazione e sulla paura provocati dalla falsa notizia, l’interlocutore aveva convinto la donna della necessità di sottoporre a urgenti accertamenti il denaro e i preziosi custoditi in casa, annunciandole l’arrivo a breve di un sedicente “incaricato del Tribunale” a cui avrebbe dovuto consegnare i beni.

Convinta di trovarsi realmente al centro di una delicata vicenda giudiziaria, e fortemente scossa dall’accaduto, la vittima aveva seguito le indicazioni ricevute, consegnando all’uomo presentatosi alla sua porta circa 10.000 euro in contanti e numerosi gioielli. Solo dopo l’allontanamento del finto incaricato la donna si è resa conto dell’inganno e ha dato l’allarme.

Gli investigatori della Squadra Mobile hanno immediatamente avviato le ricerche, ricostruendo gli spostamenti dei sospettati e concentrando in breve tempo l’attenzione su una struttura ricettiva del centro di Cagliari, ritenuta utilizzata come base logistica temporanea dal gruppo.

L’intuizione investigativa si è rivelata decisiva: nei pressi della struttura, gli agenti hanno individuato e fermato la 42enne. La successiva perquisizione personale e della camera nella sua disponibilità ha permesso di rinvenire l’intero bottino dell’estorsione, tra denaro contante e preziosi sottratti poche ore prima all’anziana.

La donna è stata quindi tratta in arresto e condotta presso la Casa Circondariale “Ettore Scalas” di Uta, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.