14 Settembre 2026
Cultura

Trovato un relitto romano di oltre duemila anni fa

Un nuovo tassello della storia del Mediterraneo riemerge dai fondali della Sicilia. Al largo di Mazara del Vallo, a circa tre miglia dalla costa e a 46 metri di profondità, è stato individuato un relitto di epoca romana, databile presumibilmente tra il II e il I secolo a.C. Sul fondale gli archeologi hanno documentato centinaia di anfore , per lo più del tipo Dressel 1A, tipiche del commercio marittimo romano di quel periodo , insieme a due ceppi d’ancora in piombo e a un’ulteriore struttura dello stesso metallo.

Il relitto è stato individuato nel corso di un sopralluogo congiunto condotto dal Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC) di Palermo, dalla Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana e dal Nucleo Carabinieri Subacquei di Messina, con il supporto operativo della motovedetta dei Carabinieri di Trapani. L’operazione è scattata a seguito di una segnalazione arrivata da alcuni cittadini.

Il sito archeologico sarà ora oggetto di ulteriori attività di rilievo e approfondimento da parte della Soprintendenza del Mare, che dovrà ricostruire il contesto storico del ritrovamento e definire le misure necessarie per la sua tutela, in vista di uno studio più approfondito del relitto e del suo carico.

foto MiC