Tratta di esseri umani, maxi-operazione internazionale: 158 arresti in Europa.
Una vasta operazione internazionale contro la tratta di esseri umani ha portato all’arresto di 158 sospettati e alla salvezza di 1.194 potenziali vittime. L’azione, nome in codice “Global Chain”, guidata da Austria e Romania, è stata coordinata dalle agenzie Europol, Frontex e INTERPOL.
L’operazione, spiegano gli investigatori, ha colpito il cuore dei network criminali internazionali, focalizzandosi sul traffico di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale, criminalità forzata e accattonaggio forzato, con particolare attenzione ai minori.
All’operazione hanno preso parte quasi 15.000 agenti provenienti da 43 Paesi, che hanno effettuato controlli su oltre 924.000 persone, 181.000 veicoli e più di 20.000 strutture. Le indagini hanno permesso anche l’identificazione di altri 205 sospettati, l’avvio di 182 nuove inchieste e il sequestro di beni e materiali illeciti: 277.000 euro in contanti, una tonnellata di cannabis, 30 armi da fuoco, 15 ordigni esplosivi, 65 documenti falsi e 5 immobili.
Le persone soccorse provengono da 64 Paesi, in particolare da Romania, Ucraina, Colombia, Cina e Ungheria. Le indagini hanno confermato che la maggior parte delle vittime di sfruttamento sessuale sono donne adulte, mentre i minori risultano coinvolti soprattutto nell’accattonaggio e nel borseggio, spesso ad opera degli stessi familiari.
In Italia, in particolare, i blitz nei diversi centri massaggi hanno portato all’identificazione di 75 vittime, provenienti da Romania, Cina e Colombia, e al sequestro di armi, droga e all’arresto di 6 persone.
L’intera operazione è stata supportata da un centro di coordinamento istituito presso la sede Frontex di Varsavia, con esperti e analisti da 33 Paesi.
foto https://www.europol.europa.eu/
