Europa

Trasporti, le rinnovabili coprono l’11% dei consumi energetici nell’Unione europea.

Nel 2024 la quota di energia da fonti rinnovabili utilizzata nei trasporti ha raggiunto l’11,2% a livello UE, segnando un incremento di 0,2 punti percentuali rispetto al 2023. Un progresso graduale ma costante, se si considera che all’inizio della serie storica, nel 2004, la quota si fermava appena all’1,4%. I dati confermano tuttavia che il traguardo fissato resta ancora lontano: il valore attuale è infatti inferiore di 17,8 punti percentuali rispetto all’obiettivo del 29% entro il 2030, stabilito dall’Unione europea per il settore dei trasporti.

A guidare la classifica nel 2024 è la Svezia, con una quota del 26,4% di rinnovabili nei trasporti, seguita da Finlandia (20,3%) e Paesi Bassi (19,7%). All’estremo opposto si collocano Croazia (0,9%), Grecia (3,9%) e Cechia (5,7%).

Il quadro complessivo mostra dinamiche differenziate tra gli Stati membri. Tra i 19 Paesi che hanno registrato un aumento tra il 2023 e il 2024, gli incrementi più marcati si osservano in Lettonia (+7,4 punti percentuali) e nei Paesi Bassi (+6,2). In controtendenza la Svezia, che nel 2023 era stata l’unico Paese dell’UE a superare l’obiettivo del 29%, arrivando al 33,6%, ma che nel 2024 ha registrato il calo più consistente (-7,2 punti percentuali). Gli altri sette Paesi in diminuzione mostrano flessioni più contenute, comprese tra -0,1 punti (Grecia e Cipro) e -0,8 punti percentuali in Slovenia.