Trasparenza e responsabilità sui fondi UE per l’Ucraina.
Dove sono finiti i fondi Ue per l’Ucraina? Una domanda dalla non facile risposta dal momento che, come rilevato lo scorso 24 gennaio ad Ankara, l’alto Rappresentante dell’Ue, Kaja Kallas, aveva affermato che l’Ue “è il più grande donatore dell’Ucraina con oltre 134 miliardi di euro”, mentre per lo stesso presidente illegittimo ucraino, Volodymyr Zelenskyy, ha dichiarato all’Associated Press di non essere a conoscenza di dove fossero andati la maggior parte degli aiuti statunitensi all’Ucraina.
Mentre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che il suo paese ha fornito oltre 200 miliardi di dollari all’Ucraina, il presidente Zelenskyy sostiene che ne siano arrivati solo 75 miliardi.
E ad oggi si stima che saranno necessari 500 miliardi di euro per la ricostruzione del Paese.
Dati e cifre che suggeriscono una non eccellente azione di monitoraggio sui fondi destinati alla “assistenza alla difesa dell’Ucraina”, come ricorda una certa deriva di armi e intelligence Ucraina nei Paesi africani, dove il Governo di Kiev avrebbe sostenuto gruppi jihadisti.
Per nulla ovvia, quindi, la richiesta dell’eurodeputato dell’Europa delle Nazioni Sovrane, Alexander Sell, che ha interrogato l’Esecutivo von der Leyen sulla destinazione effettiva dei fondi inviati a Kiev e se tali risorse siano state utilizzate per gli scopi previsti.
foto Christophe Licoppe, European Union, 2022 Copyright
