Transizione verde e digitale. Nuovi partenariati europei per quasi 10 miliardi di euro.

La Commissione ha proposto l’istituzione di 10 nuovi partenariati con l’obiettivo di accelerare la transizione verso un’Europa verde, climaticamente neutra e digitale, per una previsione di circa 10 miliardi di euro di finanziamenti. Partenariati mirati a migliorare la preparazione e la risposta dell’UE alle malattie infettive, sviluppare aeromobili efficienti a basse emissioni di carbonio per un’aviazione pulita, sostenere l’uso di materie prime biologiche rinnovabili nella produzione di energia, garantire la leadership europea nelle tecnologie e nelle infrastrutture digitali e aumentare la competitività del trasporto ferroviario.

Tra i dieci partenariati, alcuni dei quali si basano su imprese comuni esistenti, l’UE ha ufficializzato “Salute globale EDCTP3” che ambisce a fornire nuove soluzioni per ridurre l’incidenza delle malattie infettive nell’Africa subsahariana e rafforzare le capacità di ricerca sulle malattie infettive riemergenti nell’Africa subsahariana e in tutto il mondo: l’Iniziativa innovativa per la salute, finalizzata a creare un ecosistema di ricerca e innovazione in campo sanitario a livello dell’UE che agevoli la trasformazione delle conoscenze scientifiche in innovazioni tangibili. Comprenderà la prevenzione, la diagnostica, il trattamento e la gestione delle malattie. L’iniziativa contribuirà al raggiungimento degli obiettivi del piano europeo di lotta contro il cancro, della nuova strategia industriale per l’Europa e della strategia farmaceutica per l’Europa; le Tecnologie digitali fondamentali, il cui obiettivo generale è sostenere la trasformazione digitale in tutti i settori economici e sociali e il Green Deal europeo, nonché di promuovere la ricerca e l’innovazione nel campo dei processori di prossima generazione. Insieme alla dichiarazione su un’iniziativa europea in materia di processori e tecnologie a semiconduttori firmata da 20 Stati membri, a una futura alleanza per la microelettronica e a un eventuale nuovo e importante progetto di comune interesse europeo attualmente in discussione per sostenere innovazioni pionieristiche, questo nuovo partenariato contribuirà a rafforzare la competitività e la sovranità tecnologica dell’Europa.

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Completano l’elenco dei partenariati la Bioeconomia circolare per sviluppare ed espandere l’approvvigionamento sostenibile e la conversione della biomassa in bioprodotti, nonché a sostenere la diffusione della bioinnovazione a livello regionale con la partecipazione attiva degli operatori locali e al fine di rilanciare le regioni rurali, costiere e periferiche; l’Idrogeno pulito per l’attuazione di una catena del valore europea per le tecnologie basate sull’idrogeno pulito. Insieme all’alleanza per l’idrogeno, contribuirà al conseguimento degli obiettivi dell’Unione enunciati nella strategia UE per l’idrogeno per un’Europa climaticamente neutra; l’Aviazione pulita che mira a portare l’aviazione verso la neutralità climatica, accelerando lo sviluppo e l’utilizzo di soluzioni di ricerca e innovazione rivoluzionarie. È volto a sviluppare la prossima generazione di aeromobili a basse emissioni di carbonio ultraefficienti, con fonti di energia, motori e sistemi nuovi, migliorando la competitività e l’occupazione nel settore dell’aviazione, che saranno fattori particolarmente importanti per la ripresa; Ferrovie europee, dedicato allo sviluppo e la diffusione di tecnologie innovative, in particolare quelle digitali e automatizzate, in modo da realizzare una trasformazione profonda del sistema ferroviario e conseguire gli obiettivi del Green Deal europeo; Ricerca sulla gestione del traffico aereo nel cielo unico europeo 3, per accelerare la trasformazione tecnologica della gestione del traffico aereo in Europa, allineandola all’era digitale, a rendere lo spazio aereo europeo il più efficiente ed ecologico al mondo per il volo e a sostenere la competitività e la ripresa del settore dell’aviazione europeo a seguito della crisi del coronavirus; Reti e servizi intelligenti per sostenere la sovranità tecnologica per le reti e i servizi intelligenti in linea con la nuova strategia industriale per l’Europa, la nuova strategia dell’Unione europea per la cibersicurezza e il pacchetto di strumenti per il 5G.

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Un piano partenariale importante per la Vicepresidente esecutiva Margrethe Vestager: “In Europa quando lavoriamo insieme diamo il meglio di noi stessi. Ciò è particolarmente importante quando si tratta di affrontare le sfide della trasformazione digitale, che riguardano tutti noi e non si fermano alle frontiere nazionali, proprio come i cambiamenti climatici. I partenariati proposti oggi mobiliteranno risorse che ci consentiranno di sfruttare appieno le tecnologie digitali, anche nell’interesse della transizione verde”.

Parere condiviso dalla Commissaria Mariya Gabriel: “La sfida della pandemia di coronavirus ha reso più urgenti i nostri sforzi di lunga data per utilizzare meglio la ricerca e l’innovazione al fine di affrontare le emergenze sanitarie, i cambiamenti climatici e la trasformazione digitale. I partenariati europei sono la nostra opportunità di cooperare per rispondere alle profonde trasformazioni economiche e sociali e plasmarle a vantaggio di tutti i cittadini dell’UE”.

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La proposta di regolamento, adesso dovrà essere adottata dal Consiglio dell’Unione europea previa consultazione del Parlamento europeo e del Comitato economico e sociale.

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