13 Maggio 2026
Politica

Tragedia di Crans-Montana, Meloni: “Nessun onere per le famiglie italiane”

Un impegno politico concreto, ottenuto a margine di un vertice internazionale. Giorgia Meloni ha incontrato oggi a Yerevan il presidente della Confederazione Elvetica, Guy Parmelin, a margine del summit della Comunità Politica Europea, e ne è uscita con una rassicurazione importante per le famiglie dei ragazzi italiani coinvolti nella tragedia di Crans-Montana: non sarà chiesto loro alcun onere per le cure ospedaliere ricevute in Svizzera.

Un risultato che, sul piano umano, era il minimo atteso, ma che sul piano diplomatico rappresenta un passo significativo in una vicenda che rischiava di aggiungere alla tragedia anche il peso di un contenzioso burocratico-economico tra famiglie già duramente colpite dalla perdita dei propri figli/e.

Resta invece ancora aperta la questione più complessa, quella della fatturazione delle spese ospedaliere tra i due Stati. Su questo fronte, Parmelin ha riferito che il Consiglio federale svizzero sta conducendo i necessari approfondimenti per individuare una soluzione “accettabile” , formula diplomatica che tradisce la delicatezza di un dossier su cui le posizioni dei due paesi non sono ancora perfettamente allineate.

Meloni ha espresso apprezzamento per l’attenzione dimostrata dalla controparte elvetica, ribadendo al tempo stesso la piena disponibilità italiana a mantenere un dialogo costante per giungere a una risoluzione rapida e definitiva della vicenda. Un canale aperto, dunque, con l’auspicio che la soluzione politica già raggiunta per le famiglie si traduca presto in un accordo strutturale tra i due Paesi.

foto Governo.it