Todde resta presidente: la Corte d’Appello di Cagliari esclude la decadenza
Alessandra Todde rimane nel suo ruolo di presidente della Regione Sardegna. La Corte d’Appello di Cagliari ha parzialmente riformato la sentenza di primo grado, smontando l’ipotesi di decadenza che per mesi aveva tenuto in bilico la guida della Regione, confermando, invece, la sola sanzione pecuniaria di 40mila euro.
Il collegio ha accolto parzialmente l’appello della governatrice, dichiarando nulla la sentenza di primo grado nella parte in cui aveva riqualificato la condotta di Todde come “omessa presentazione” del rendiconto delle spese della campagna elettorale. Una riqualificazione che i giudici d’appello hanno dunque ritenuto giuridicamente insostenibile.
A chiudere definitivamente la partita sulla decadenza era stata nel frattempo la Corte Costituzionale, che aveva già annullato l’ordinanza del Collegio di garanzia elettorale nella parte in cui disponeva la trasmissione degli atti per l’avvio della procedura di decadenza. La Corte d’Appello ha preso atto di quella pronuncia, recependola nel proprio dispositivo.
Resta dunque in piedi solo la multa da 40mila euro, irrogata con l’ordinanza-ingiunzione del Collegio di garanzia elettorale per la Regione Sardegna del 20 dicembre 2024, per le irregolarità nei rendiconti della campagna elettorale. Sul piano politico e istituzionale, però, il verdetto è netto: Todde non decade e la Sardegna non dovrà tornare alle urne per il momento.
