8 Marzo 2026
PoliticaSardegna

Todde a Villa Devoto: “Ho un mandato per governare”.

Dopo la “pesante decisione” del Tribunale di Cagliari, che ha confermato la bontà della delibera del Collegio di garanzia elettorale della Corte d’Appello di Cagliari, la presidente “ancora decaduta”, Alessandra Todde, ha convocato oggi la stampa a Villa Devoto, per ribadire, in sintesi, la pienezza e la legittimità del proprio mandato politico.

“Ho ricevuto un mandato elettorale per governare – ha detto – e questo mi dà un diritto ma anche un dovere verso i sardi. Intendo esercitare questo diritto fino in fondo”. Insomma, nulla di nuovo rispetto alle dichiarazioni anticipate ieri dall’ufficio stampa della presidente pentastellata, se non fosse per la freddezza con la quale le diverse anime della maggioranza (seppur autrici di note di sostegno alla presidente), hanno commentato la vicenda. Preludio, forse, per le future strategie di allontanamento dalla presidenza che si potrebbero confermare nel breve periodo.

Sulla sentenza, la presidente ha poi precisato che il Tribunale ha stabilito che è il Consiglio regionale ad avere l’ultima parola: “Nel frattempo, esercito pienamente le mie funzioni di governo. Chi pensa di indebolire la mia coalizione o la maggioranza rispetto alle priorità dei sardi – dalla sanità ai trasporti – si sbaglia di grosso”.

Pur accettando la decisione del giudice, Todde ha confermato l’intenzione di continuare la propria battaglia legale: “Rispetto le sentenze e credo nello Stato di diritto, anche se dissento dalle conclusioni. Mi difenderò nel processo, non dal processo. Porterò le mie ragioni con trasparenza”.

Infine, un messaggio alla coalizione di centrosinistra e agli alleati del “campo largo”: “La nostra maggioranza è unita e determinata. Stiamo lavorando con serietà per affrontare i problemi dei sardi e intendiamo proseguire lungo questo percorso”.

Insomma, c’è entusiasmo in via Oslavia.