8 Marzo 2026
Sardegna

Telemarketing, da mercoledì scatta il nuovo stop alle chiamate “selvagge”.

Dal 19 novembre arriva una nuova stretta contro le telefonate commerciali non richieste. Dopo il primo blocco anti-spoofing introdotto dall’Agcom ad agosto sulle numerazioni fisse, da mercoledì scatterà lo stop alle chiamate commerciali dall’estero che usano finti numeri mobili italiani.

Ma, come ricordato dal Codacons, il provvedimento non porterà alla fine delle molestie telefoniche: “Le chiamate indesiderate diminuiranno, ma non scompariranno totalmente”, spiega l’associazione.

Come funzioneranno i nuovi controlli.

Il sistema prevede una verifica tecnica immediata su ogni chiamata proveniente dall’estero e associata a numerazioni mobili italiane. Sarà controllato se il numero esiste realmente, a quale operatore è assegnato, tramite il database nazionale della portabilità e la posizione del numero, cioè se il chiamante risulta effettivamente in roaming o se la numerazione è falsificata.

Le chiamate che non supereranno i controlli verranno automaticamente bloccate prima di raggiungere il destinatario.

La nuova delibera Agcom amplia il perimetro del blocco.

Il 6 novembre l’Agcom ha approvato una nuova delibera che estende ulteriormente il campo d’azione del blocco. Verranno incluse anche le numerazioni satellitari, le numerazioni dedicate ai servizi “machine-to-machine” (comunicazioni tra dispositivi) e altre tipologie di servizi mobili e personali specializzati.

Inoltre, per gli operatori mobili che non hanno ancora implementato le misure tecniche richieste, l’Autorità prevede il blocco delle chiamate dall’estero verso l’Italia. Di fatto, finché gli operatori non adegueranno i sistemi, il roaming internazionale per le chiamate dirette nel nostro Paese verrà sospeso.

Un settore miliardario.

Nonostante gli interventi regolatori, il telemarketing continua a essere un comparto economicamente imponente con 3 miliardi di euro di fatturato annuo, 2.035 call center attivi in Italia e quasi 80.000 addetti impiegati nel settore.

Numeri che spiegano perché, nonostante i blocchi, il fenomeno continui a trovare nuove vie per riprodursi. Per i consumatori, il 19 novembre porterà sicuramente un miglioramento, ma la guerra alle chiamate “selvagge” è tutt’altro che vinta.

foto albersHeinemann da Pixabay.com