17 Luglio 2026
Sardegna

Telecamere di sicurezza urbana, Garante: “Non si possono usare le immagini per le multe”

Le telecamere installate sulla pubblica via per ragioni di sicurezza urbana non possono diventare uno strumento di accertamento delle infrazioni al Codice della strada. Lo chiarisce il Garante per la protezione dei dati personali, che ha inflitto un formale ammonimento a un Comune reo di aver utilizzato un filmato di videosorveglianza per ricostruire la dinamica di un incidente, stabilire le responsabilità dei conducenti e notificare una multa a uno degli automobilisti coinvolti.

Nel provvedimento, l’Autorità ribadisce un principio cardine: i sistemi di videosorveglianza che inquadrano in modo continuativo e ad ampio raggio le strade pubbliche sono soggetti a un vincolo di scopo preciso, ovvero la prevenzione e il contrasto della criminalità diffusa e predatoria. Qualsiasi impiego ulteriore , anche di natura meramente amministrativa , è ammesso solo in presenza di una specifica base giuridica che lo preveda e disciplini esplicitamente.

Il Garante precisa tuttavia che esiste un’eccezione: qualora nell’ambito di un incidente stradale emergano condotte penalmente rilevanti, i filmati possono essere legittimamente conservati e utilizzati a fini investigativi.

Nel caso esaminato, invece, le immagini erano state adoperate per finalità incompatibili con quelle della raccolta originaria e in assenza di qualsiasi norma abilitante, violando così i principi di liceità, correttezza, trasparenza e limitazione della finalità previsti dalla normativa europea sulla protezione dei dati.

L’illecito non si è fermato lì: il Comune aveva anche trasmesso il filmato alla Motorizzazione civile per avviare un eventuale procedimento di revisione della patente dell’automobilista, operazione anch’essa priva di fondamento giuridico nel Codice della strada o in altra disposizione di settore. Considerata la collaborazione offerta dall’ente durante l’istruttoria, il Garante ha ritenuto sufficiente la misura dell’ammonimento.

foto mats cato da Pixabay.com