5 Marzo 2026
Europa

Tel Aviv approva altri 19 nuovi insediamenti illegali in Cisgiordania.

Il governo israeliano ha approvato la costruzione di 19 nuovi insediamenti illegali nei territori palestinesi occupati della Cisgiordania. Una nuova iniziativa unilaterale, illegittima e, come sempre quando si parla di Israele, sprezzante del diritto internazionale.

Come ricordato nell’occasione dal ministro delle Finanze israeliano di estrema destra, Bezalel Smotrich, il numero totale di nuovi insediamenti approvati negli ultimi anni sale così a 69. Guardando più da vicino i numeri, ancora, dall’ottobre 2023 le forze dell’IDF e i coloni illegali avrebbero ucciso almeno 1102 palestinesi nella Cisgiordania occupata, inclusa Gerusalemme Est, provocando, inoltre, il ferimento di quasi 11mila persone.

La decisione, ora, rischia di compromettere il Piano in 20 punti e le prospettive di una pace e di una sicurezza durature, che solo una soluzione a due Stati può garantire.

Nel luglio scorso, la Corte internazionale di giustizia aveva espresso (per quello che può valere a Tel Aviv) un parere storico dichiarando illegale l’occupazione israeliana dei territori palestinesi e chiedendo l’evacuazione di tutti gli insediamenti presenti in Cisgiordania e a Gerusalemme Est.

Foto di Ekaterina Vysotina da Pixabay.com